Felice Casorati

Palazzo Reale di Milano, fino al 29 giugno 2025

"Ritratto di Silvana Cenni", 1922, olio su tavola, 204,5x104,7 cm, coll privata

Paolo Sebastiano Ramella

Socio ALDAI-Federmanager componente del Gruppo Cultura
Dopo 35 anni dall’ultima mostra milanese, Palazzo Reale espone cento opere del maestro piemontese, interprete fra i più originali delle inquietudini della società italiana fra le due grandi guerre. Oltre ai dipinti, anche alcune sculture, opere grafiche e bozzetti per scenografie teatrali, a testimonianza del carattere unico e poliedrico di questo artista. 

Casorati, che inizialmente in giovane età si era dedicato alla musica, dovette abbandonarla in seguito a un esaurimento nervoso (sembra dovuto a eccessivo impegno e perfezionismo) e fu pittore autodidatta, incominciando a dipingere nel 1901. Nonostante questo, divenne presto celebre e apprezzato, esponendo alle Biennali di Venezia già dal 1907 e in altre occasioni negli anni seguenti.

Frequentò, anche grazie a queste esposizioni, molti grandi artisti e nella sua lunga carriera venne a contatto con tutte le maggiori correnti artistiche, di avanguardia e non, pur non facendo parte di nessuna di esse. Ebbe rapporti con l’impressionismo, il simbolismo, il futurismo, e la metafisica. Rifiutò in toto il futurismo, opposto alla sua visione della vita, scrivendo che i futuristi “proclamano la necessità di dipingere il movimento affannoso e vorticoso della vita moderna. Io invece vorrei saper proclamare la dolcezza di voler fissare sulla tela le anime estatiche e ferme, le cose mute e immobili, gli sguardi lunghi, i pensieri profondi e limpidi (…)”. Dalle altre correnti prese spunti che si vedono molto bene nella sequenza dei quadri esposti alla mostra e in fasi diverse del suo percorso artistico. 

Fu influenzato da Klimt in alcuni quadri giovanili con tratti chiaramente allegorici, ispirati alla purezza e fortemente “decorativi”. Della metafisica fece sua la dimensione misteriosa e di profonda inquietudine di ambienti chiusi con oggetti e persone in un rapporto ambivalente, così come di statue, manichini, giochi di specchi e prospettive inusuali ed enigmatiche. Ma si rapportò molto anche con l’arte italiana antica, a cui si ispirò dichiaratamente nell’esecuzione di alcuni famosi dipinti esposti: dalla maestosa figura di Silvana Cenni (personaggio immaginario, probabilmente con i tratti di una sua modella) in cui è chiaramente ripresa la struttura del Polittico della Misericordia di Piero della Francesca, ai bei ritratti aulici della famiglia di Riccardo Gualino, celebre imprenditore e collezionista torinese, che fanno pensare a tele rinascimentali, pur reinterpretate in chiave molto moderna.

La mostra riesce a illustrare bene, nel susseguirsi delle sale ordinate cronologicamente, l’evoluzione artistica di Felice Casorati, che nel corso degli anni cambiò più volte registro sia nei contenuti che nella tecnica pittorica, con colori, temi, ispirazioni decisamente diversi.
Riesce meno, a nostro modesto parere, a contestualizzare l’opera di questo artista al di là dei suoi dipinti, nell’ambiente storico, politico e culturale del periodo e questo stupisce pensando a quanti e quali avvenimenti attraversarono la prima metà del secolo scorso nel nostro Paese.
Casorati, considerato artista “isolato”, in realtà non lo fu affatto nel senso delle relazioni sociali e artistiche che furono costanti e intense. Lo fu, forse, in senso più spirituale concentrando il proprio interesse artistico in una visione intima, soffusa di inquietudine, chiusa all’esterno e decisamente poco sensibile ai grandi avvenimenti che gli si svolgevano intorno. 

SAVE THE DATE

L’incontro Felice Casorati si terrà 
giovedì 15 maggio 2025 alle ore 17:00 
in Sala Viscontea Sergio Zeme. 

Seguirà visita (facoltativa e senza guida) alla mostra*. 

Per partecipare è necessaria la registrazione su www.aldai.it

*Coloro che fossero interessati alla visita dovranno provvedere autonomamente all’acquisto del biglietto. Si consiglia la modalità in prevendita, selezionando 18:45-19:00 come orario di ingresso.

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