Le funzioni della banca

La banca, attraverso le proprie funzioni, permette alle persone e alle imprese di condurre ogni attività economica e finanziaria utile a realizzare con successo i propri obiettivi di vita

Photo by Markus Spiske on Unsplash

Pasquale Antonio Ceruzzi

Socio ALDAI-Federmanager - pacer263@gmail.com 
La Banca sta alle persone, alle famiglie e alle imprese come il cuore sta al corpo umano. Fa circolare con continuità e semplicità il denaro nei gangli della vita economica di imprese, comunità, nazioni, assicura il sostentamento, il benessere e lo sviluppo presente e futuro di intere generazioni. 
Le Banche sono imprese che operano sul territorio offrendo servizi bancari, finanziari e assicurativi ai propri clienti al fine di preservare e sviluppare le attività economiche e imprenditoriali.
Le Banche fanno parte della categoria degli “Intermediari Finanziari” il cui obiettivo esplicito è quello di facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta di capitali colmando, ove possibile, eventuali “gap”. 

L’importanza del ruolo della banca nel nostro tessuto sociale ed economico è caratterizzato, primariamente, attraverso cinque funzioni che esplica perseguendo idonee condizioni di equilibrio finanziario, economico e patrimoniale: 
1. La Funzione Creditizia
Costituita dalla raccolta di fondi (risparmio) tra il pubblico (unità in surplus quali le famiglie) e il conseguente impiego (credito) presso operatori in deficit (tipicamente imprese).
Su questa funzione si innestano due funzioni accessorie:
  • la trasformazione delle scadenze: le banche trasformano il risparmio raccolto in larga parte tramite i depositi a vista in crediti a scadenza (utili per le imprese);
  • l’assunzione dei rischi: le banche concedono prestiti a proprio rischio utilizzando prevalentemente denaro altrui.

2. La Funzione Monetaria
È la funzione che la banca svolge nel mettere a disposizione dei propri clienti strumenti sostitutivi della moneta utilizzabili nelle transazioni commerciali e in genere nei pagamenti. In particolare:
  • la moneta bancaria: rappresentata dagli assegni bancari;
  • la moneta scritturale: rappresentata dalle disposizioni di incasso, dalle disposizioni di pagamento, dalle linee di fido, dall’utilizzo delle carte di credito (o di pagamento).
L’incremento della funzione monetaria crea il moltiplicatore dei depositi, quel meccanismo per il quale al moltiplicarsi dei depositi (grazie alla funzione monetaria) si accresce il credito erogato che a sua volta fa aumentare i depositi e così via.

3. La Funzione di Investimento
È la funzione che la banca effettua con cospicui investimenti in titoli a breve, a medio e a lungo termine di società (emittenti) che costituiscono il tessuto produttivo del Paese e il bacino di sostegno di quell’occupazione che alimenta i consumi i quali, a loro volta, costituiscono la domanda in grado di incontrare l’offerta di beni e servizi delle imprese. Gli investimenti a lunga durata finanziano in maniera durevole, permanente e stabile le imprese e il sistema economico di un Paese.

4. La Funzione di Prestazione di servizi
Questa funzione può essere rappresentata attraverso 4 macrocategorie che sono offerte ai clienti (vedi tabella).
5. Funzione di trasmissione della politica monetaria della Banca Centrale al mercato
Benché la meno popolare, è la funzione più importante dal punto di vista macroeconomico. In quanto la banca, in concerto con la BCE, trasferisce ai suoi clienti le decisioni assunte da quest’ultima, a cominciare dall’applicazione dei tassi di interesse attivi e passivi e dei tassi di cambio. Poi, asseconda le richieste della BCE, siano esse riserve patrimoniali prudenziali, siano esse relative a vendita e acquisto a termine di obbligazioni e titoli verso la BCE per operazioni cosiddette di “mercato aperto”.

Da questo sintetico riepilogo ci rendiamo conto che la banca svolge un ruolo molto più importante e ampio del percepito comune, spesso legato all’attività quotidiana dell’utilizzo del conto corrente e della “moneta bancaria”. 
La banca è una impresa che sostiene, integra e sviluppa l’attività economica di persone, famiglie e imprese offrendo servizi in continua evoluzione che devono tenere conto dei differenti obiettivi temporali di ciascuno, di esigenze che mutano con i cicli economici e del successo, mai costante, di chi si confronta in un mercato globalizzato e competitivo.
SAVE THE DATE

L'incontro Le funzioni della banca si terrà in videoconferenza Zoom 
martedì 23 marzo 2021 alle ore 17.

Cliccare qui per  registrarsi e ricevere il link per collegarsi all'evento www.aldai.it

Notizie della settimana

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Tradizionale, elettrica o plug-in ?
Quattro conti sull’auto di oggi

Considerazioni di convenienza, ma anche di compatibilità ambientale e sostenibilità per orientarci nel cambio dell’auto
01 luglio 2026

Forum Federmanager 2026

Relazione del Presidente Valter Quercioli
02 luglio 2026

Comitato Pensionati ALDAI-Federmanager 30 giugno 2026

Le Raccomandazioni della Commissione Europea richiamano l'urgenza delle riforme strutturali; l'invecchiamento della popolazione impone una nuova valorizzazione del ruolo dei senior; il dibattito sollecita maggiore equità fiscale, tutela dei pensionati del ceto medio e rispetto degli impegni assunti dallo Stato
01 luglio 2026

Il rapporto 2026 di Banca d’Italia sull’economia della Lombardia

Si è tenuta lo scorso 17 giugno l'annuale conferenza di presentazione del rapporto Banca d'Itala sull'economia lombarda e le indicazioni per fronteggiare le sfide competitive nel medio-lungo periodo, aggiungendo agli investimenti in tecnologie avanzate la capacità di accrescere la domanda di lavoro nelle fasce più qualificate e attrarre e trattenere giovani talenti
01 luglio 2026

Pensioni: dobbiamo prepararci a nuovi sacrifici?

Mentre si ripropongono interrogativi sulla spesa pensionistica, restano aperti i grandi problemi strutturali del Paese: lavoro, produttività, demografia, evasione fiscale… E cresce tra i pensionati del ceto medio il timore di essere chiamati ancora una volta a sostenere il peso degli squilibri di bilancio
01 luglio 2026