La Liguria che ricomincia a credere in sé stessa

Ci sono anni che passano. E poi ci sono anni che lasciano un’impronta: il 2025, per la Liguria, appartiene alla seconda categoria. Abbiamo visto una regione che non si limita più a osservare il cambiamento, ma che sempre più spesso lo genera.

Luca Barigione

Presidente Federmanager Liguria

 
Dall’ingresso in Federmanager Liguria dei colleghi di Genova Industrie Navali (GIN) — ai quali sono felice di dare il benvenuto ufficiale — alla crescita della Blue Economy, fino all’impegno dei nostri soci nella Commissione nazionale guidata da Davide Corongiu: tutto racconta un territorio che vuole farsi avanti.

Abbiamo visto manager attraversare la Liguria per far conoscere l’AI alle imprese nel progetto #LigurIA, un percorso che ha unito competenze, entusiasmo e visione, grazie al costante impegno del nostro Pierluigi Curletto.

E abbiamo festeggiato due giovani colleghi, Christian Trabona e Andrea Caridi, premiati nella semifinale Nord Ovest del Premio Giovane Manager: simboli di una nuova generazione che non guarda al futuro, ma lo costruisce qui e oggi.


LE TRE ONDE CHE STANNO CAMBIANDO LA LIGURIA

1. L’industria del mare

Il Salone Nautico, Fincantieri, la Diga Foranea. Il mare non è un settore: è un motore. E nel 2025 ha mostrato tutta la sua forza, riportando Genova al centro della scena internazionale.

2. L’innovazione tecnologica

IIT, Leonardo, FOS, RAISE, SIIT, Fusion AI Labs, Netalia: Genova sta diventando un laboratorio nazionale, una città che sperimenta ciò che l’Italia farà domani nel supercalcolo, nella robotica, nel cloud e nell’AI. Un territorio dove industria e ricerca non sono mondi paralleli, ma parti dello stesso ecosistema, che dobbiamo aiutare a lavorare e a crescere insieme.

3. L’energia

Cantieristica, porti, data center, AI, siderurgia: tutto ci chiede sempre più energia e la Liguria può rispondere con le sue eccellenze: Ansaldo Energia, Ansaldo Nucleare, IREN, ERG.

Siamo seduti su una possibilità storica: trasformare la regione in un Energy Hub del Nord Ovest. Ma serve una visione, una regia, il coraggio di fare delle scelte e la forza di portarle avanti con coerenza e determinazione.

LE SFIDE CHE CI CHIEDONO MATURITÀ

Le sfide più difficili non si affrontano con gli slogan, ma con la maturità che deriva dall’esperienza.

Cornigliano ce lo ricorda ogni giorno: l’industria è fatta di visione di lungo periodo, di equilibrio tra interessi diversi, di scelte che non possono essere rimandate. Nelle prossime pagine affronto il tema in modo più approfondito, con un articolo dedicato.

Lo stesso vale per il sistema logistico e infrastrutturale: i porti tengono la rotta, il Terzo Valico avanza, i corridoi europei si avvicinano. È un cambiamento che non dobbiamo subire, ma guidare, con la chiarezza di chi conosce il valore strategico della continuità industriale.

LA RESPONSABILITÀ DELLA LEADERSHIP

Viviamo in un tempo attraversato da accelerazioni e da narrazioni continue.

In questo contesto la leadership non coincide con la visibilità, ma con la qualità delle decisioni che sappiamo prendere.

Luca Barigione

Luca Barigione Presidente Federmanager Liguria

Federmanager Liguria interpreta questo ruolo con sobrietà e concretezza: offrendo competenze, costruendo convergenze, sostenendo le trasformazioni senza cedere agli slogan.

È un impegno silenzioso ma essenziale, perché il cambiamento non si governa parlando di più, ma scegliendo meglio.

Un ringraziamento di cuore agli Amici e Colleghi della Giunta e del Consiglio Direttivo, delle Commissioni e del Comitato di Redazione: è solo grazie al vostro costante e insostituibile impegno che è stato possibile raggiungere questi risultati.

A tutti voi, e ai vostri cari, l’augurio di un 2026 in cui la Liguria non si limiti a seguire il cambiamento: lo guidi.