L’importanza del ceto medio e dei pensionati per l'economia e la società

“Il valore del ceto medio per l’economia e la società” è il titolo del Rapporto Censis-CIDA presentato nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati il 20 maggio 2024. Lo studio fa seguito alla Petizione "Salviamo il Ceto medio" promossa da CIDA nel mese di novembre scorso. Il Rapporto analizza l'identità e il profilo del ceto medio italiano, evidenziando l'importanza della classe media per il ruolo di equilibrio che svolge nella società Leggi »

Politiche sociali e riforme pensionistiche nel futuro dell'Europa

Il dibattito in corso per l'elezione del nuovo Parlamento europeo rappresenta una grande opportunità per comprendere la visione delle varie formazioni politiche riguardo alla governance dell’UE per i prossimi cinque anni. I risultati emersi dalla “Conferenza sul futuro dell'Europa” indicano che i cittadini propongono modifiche ai Trattati e ad altri strumenti normativi, ponendo un'enfasi particolare sull'attribuzione di maggiori competenze all'UE nelle politiche sociali, con un focus specifico anche sui sistemi pensionistici. Si auspica che i nuovi membri eletti al Parlamento Europeo assumano l’impegno di dare corso alle richieste dei cittadini. Ma questi, a loro volta, hanno una pesante responsabilità: il futuro dell’Europa è nelle loro mani Leggi »

Le pensioni nel Rapporto OCSE 2023

Il decimo Rapporto OCSE “Pensions at a Glance 2023 and G20 Indicators”, presenta una serie di indicatori che consentono di confrontare le politiche pensionistiche e i relativi risultati tra i Paesi membri (38). È un’edizione che si sofferma, particolarmente, su come i diversi Paesi hanno affrontato l’impatto dell’inflazione sul potere d’acquisto delle pensioni e passa in rassegna le misure pensionistiche da questi attuate tra settembre 2021 e settembre 2023. Di seguito il confronto sarà limitato ad alcuni indicatori relativi alle pensioni erogate nel nostro Paese Leggi »

Come e quando andare in pensione

La Finanziaria 2024 ha introdotto alcuni aggiornamenti previdenziali, e questo articolo aiuta a capire quale percorso seguire e quanto realmente manca alla pensione. Articolo riservato ai soci registrati sulla rivista digitale Leggi »

Politiche pensionistiche: un brutto messaggio per le nuove generazioni

Il 16 gennaio 2024, il Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, Prof. Alberto Brambilla, ha presentato l'undicesimo Rapporto sul Bilancio del Sistema Previdenziale italiano a Montecitorio. Il Rapporto fornisce un'analisi approfondita del sistema previdenziale italiano fino al 2022, con aggiornamenti fino al 2023 e ulteriori informazioni fino a gennaio 2024 Leggi »

Continua l’attacco alla classe media dei pensionati

La classe media dei pensionati italiani sta subendo una serie di provvedimenti ingiusti che minano il loro benessere economico. È ora di alzare la voce, agire e difendere i propri diritti. I pensionati hanno contribuito alla crescita del Paese per decenni, e ora è giunto il momento di garantire loro una pensione dignitosa, senza continue falcidie. Il futuro del sistema pensionistico italiano dipende dall'azione collettiva e dalla determinazione a difendere il diritto di tutti i cittadini a una vecchiaia serena e sicura Leggi »

Quando inflazione e politiche pensionistiche si scontrano

È annunciata per il 2024 la Riforma delle pensioni. A fasi intermittenti, il confronto Governo-Sindacati continua. C’è un tema che si affaccia nel dibattito in corso, è quello relativo al meccanismo di rivalutazione automatico delle pensioni (perequazione). Nel presente articolo cercheremo di individuare quali possano essere i fattori che maggiormente ne potranno influenzare le decisioni finali. E, se e come, i pensionati vi possano prendere parte attiva Leggi »

Tagli alle pensioni ed effetti collaterali

I tagli apportati continuamente alle pensioni, oltre ad aggravare la condizione dei pensionati, si riveleranno controproducenti per l’economia del Paese, per gli investimenti, e incideranno anche sulla fiducia dei cittadini nei confronti delle pubbliche istituzioni. Effetti collaterali che occorrerà tenere nella dovuta considerazione Leggi »

Le ragioni dei ricorsi

In rappresentanza del ceto medio sono state presentate a metà luglio le diffide dei colleghi contro la perdita del potere d'acquisto generato dalla mancata rivalutazione delle pensioni. Articolo riservato agli associati e ai lettori registrati. Leggi »

A difesa delle pensioni: i ricorsi, la politica

A periodi storici particolarmente attenti alla protezione del “rischio vecchiaia” e alla valorizzazione dei trattamenti pensionistici, è venuto a sostituirsi il tempo del restringimento. Ora coinvolge i trattamenti in atto, ma occorre impegnarsi perché non siano compromessi anche quelli futuri.
Parliamone Leggi »

Noi pensionati non ci arrendiamo!

Continua la buona battaglia. Rinasce la spinta a dire No! Non possiamo solo lamentarci quando vengono attaccate le nostre pensioni. Non possiamo arrenderci: è questa la nostra decisione. Leggi »

La perequazione delle pensioni: “C’era una volta …”

Riforma fiscale e Riforma delle pensioni saranno l’impegno della politica a partire dall’anno appena iniziato. I segnali sono tutt’altro che rassicuranti. Intanto il nuovo meccanismo di adeguamento automatico delle pensioni al costo della vita, che già negli anni è stato il bersaglio di continui attacchi con modifiche, blocchi, ha subito un nuovo peggioramento. Si va verso la soppressione?
Gli annunciati incontri Governo/Parti sociali per la messa a punto delle Riforme più importanti vedranno le nostre Organizzazioni, CIDA e Federmanager, protagoniste e vigili nella tutela dei diritti e degli interessi dei pensionati Leggi »

Mini-rivalutazione della pensione a marzo

Dal 3 gennaio verranno aggiornate solamente le pensioni fino a 4 volte il minimo. Per le rimanenti, comprese le pensioni dei dirigenti, l'INPS aggiornerà le pensioni a partire dalla corresponsione della rata di marzo 2023 che comprenderà anche gli arretrati. Leggi »

Il Governo penalizza il merito

Fra gli interventi all'incontro della Confederazione CIDA: Il Prof. Alberto Brambilla, il Presidente della Confederazione CIDA Stefano Cuzzilla, Il presidente Manageritalia Mario Mantovani, Coordinatore Nazionale Medici Pensionati Massimiliano Bucari e Mino Schianchi, Coordinatore Area Previdenza CIDA.
Un inaccettabile taglio al potere d'acquisto dei pensionati che hanno versato cospicui contributi previdenziali obbligatori, umiliati poi dal taglio della perequazione. Una decisione del Governo che riduce la fiducia dei lavoratori sulle capacità dello Stato di offrire certezza del diritto e servizi di welfare promessi al versamento dei contributi Leggi »

Perequazione delle pensioni: una straordinaria normalità

Quella che nella cronaca viene fatta apparire quasi come una sorta di graziosa elargizione ai pensionati, non è altro che il ritorno all’applicazione del meccanismo di perequazione tradizionale già concordato con le organizzazioni sindacali alla fine degli anni ’90 del secolo scorso, e, purtroppo, continuamente sospeso, rimaneggiato, penalizzato per lunghi anni Leggi »

Diverse, ma uguali

L’uguaglianza tra uomini e donne dovrebbe far parte dei valori condivisi di un Paese, eppure siamo ancora lontani dal raggiungimento di una vera parità di genere, perché le donne lavorano in media meno degli uomini, guadagnano meno, dedicano molto tempo (non remunerato) alla cura della famiglia, dei figli, dei genitori anziani Leggi »

INPS – separazione spesa assistenza da previdenza

Un itinerario a ostacoli. Federmanager e CIDA portando avanti con convinzione le iniziative con tecnici, politici e associazioni di categoria atte a realizzare una reale separazione della spesa per pensioni da quella per assistenza nel rispetto del principio di trasparenza della gestione delle risorse pubbliche. Leggi »

Separare previdenza e assistenza per gestire un welfare generoso ma vulnerabile

Sempre più insostenibile il costo delle attività assistenziali a carico della fiscalità generale, che sale a 144,748 miliardi di euro: dal 2008 l'incremento strutturale è stato di oltre 41 miliardi, di 3 volte superiore all'incremento della spesa per pensioni. Dal Nono Rapporto Itinerari Previdenziali, ancora una volta, dati che certificano l'enorme peso dell'assistenza sul sistema di protezione sociale italiano Leggi »

Davvero l'Italia non può separare previdenza e assistenza?

Nel 2019 la spesa per pensioni italiana è ammontata a 230,25 miliardi, il 12,88% del PIL: un valore in linea con la media europea, ma distante da quello che viene effettivamente comunicato dalle istituzioni a Bruxelles, generando confusione ed esponendo il Paese al rischio di una nuova dura riforma. Sintesi dell'articolo pubblicato sul blog di Itinerari Previdenziali. Leggi »

L’incredibile storia della perequazione delle pensioni

Le informazioni su aspetti particolari di adeguamento delle pensioni al costo della vita (la perequazione), le normative applicate, le relative pronunce giudiziarie, sono riassunte nella recentissima “Brochure” intitolata “Perequazione automatica delle pensioni”, pubblicata online dall’Inps. Vi ritroviamo, oltretutto, dati illustrati in numerose tabelle che espongono, in forma numerica, la complessa vicenda di questo meccanismo. In un quadro unico, da noi riformulato, la sintesi. Nell’articolo alcune precisazioni e commenti, lungo l’arco di 10 anni. Un esercizio di documentazione. Almeno questo è il nostro proposito. Leggi »

Pensioni oggi e prospettive secondo l’OCSE

Arrivano con il nuovo anno le buone notizie per i pensionati. Dal primo gennaio 2022 le pensioni saranno rivalutate all’1,7%. La rivalutazione prevista si applica, in via provvisoria, in base al tasso d’inflazione dell’anno precedente. Ma la cifra corretta i pensionati la vedranno con il conguaglio relativo alle mensilità dei primi mesi del 2022. Leggi »

Sei anni in difesa delle pensioni

A conclusione del mandato, il Presidente del Comitato Nazionale di Coordinamento dei Gruppi Pensionati ripercorre le iniziative e le emozioni del lavoro con i colleghi, per salvaguardarne i diritti e per creare migliori condizioni per i futuri pensionati Leggi »

Una riforma fiscale equa ed efficace

Sull’equità fiscale ci sono opinioni diverse, ma l’equità non è solo argomento d’opinione, bensì principio fondamentale di uno Stato civile, partecipativo e solidale. La riforma fiscale in elaborazione è l’opportunità per una fiscalità nel rispetto di tutti i cittadini. Realtà o chimera? Leggi »

La pensione che verrà

Cantiere previdenza: silenzi, scomode verità e proposte.
L’Europa auspica riforme strutturali, in particolar modo quelle previdenziali. Il Next Generation EU potrebbe innescare la riforma delle pensioni. Perché non iniziare dalla separazione della previdenza dall'assistenza? Leggi »

L’imponderabile “leggerezza” della pensione

L’insostenibile “leggerezza” delle pensioni previdenziali a fronte delle sempre più onerose esigenze della finanza pubblica e del welfare sociale, e la diffusa sottostante cultura che deprime il merito, sono argomenti che domandano adeguate riflessioni Leggi »

Parliamo di pensioni

Nel mese di settembre si sono tenuti diversi incontri della Ministra del Lavoro, on. Nunzia Catalfo, con le Parti Sociali in vista della stesura della prossima Legge di Bilancio 2021. L'argomento interessa sia i senior pensionati sia chi progetta il proprio futuro. Leggi »

Di pensioni ne riparliamo a settembre

L’argomento tornerà sul tavolo quando bisognerà far i conti con la recessione e il debito pubblico. Confidiamo prevalga la visione sitemica in grado di ricostruire fiducia nel futuro, evitando di pregiudicare chi maggiormente si impegna e si è impegnato per il Paese. Leggi »

Fissata l’udienza della Corte Costituzionale per il ricorso contro il blocco parziale perequazione e il taglio delle pensioni

Per la quarta volta a distanza di pochi anni (2008, 2015 e 2017) la Corte Costituzionale è chiamata a pronunciarsi su provvedimenti dichiarati dalla stessa del tutto eccezionali, nel senso che non siano ripetitivi e non si traducano “in un meccanismo di alimentazione del sistema di previdenza”. Gli interventi sulle pensioni demoliscono la certezza del diritto. Leggi »

Non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale per i tagli alla perequazione della pensione

Così si è pronunciato il Tribunale di Milano lo scorso 20 gennaio. Stiamo proseguendo nell’intensa attività di interlocuzione politico-istituzionale e di comunicazione pubblica, d’intesa con CIDA, finalizzata alla difesa delle nostre ragioni contro la riduzione dei trattamenti pensionistici e contro il blocco della perequazione (art. 1, commi 260 e 261 della legge n. 145 del 2018). Una rappresentanza forte è una rappresentanza che parla a nome di tutta la dirigenza e pertanto, nessun collega deve sentirsi fuori. Leggi »

Pensioni: aspettando la riforma dell’Irpef

Come premessa all’annunciata Riforma dell’Irpef, riteniamo che occorra definirne gli obiettivi, nel quadro di una chiara politica dei redditi. La delega al Governo non può prescindere dalle valutazioni dei difetti presenti nella vigente struttura dell'imposta, al fine di risolverne evidenti contraddizioni e restituire il giusto valore al principio di progressività. Leggi »

Proviamo a contarci….Il Comitato Pensionati ALDAI non intende demordere!

È sempre una buona occasione ricordare come lo scopo essenziale che caratterizza il compito del Comitato Pensionati ALDAI-Federmanager è quello di mantenere una costante osservazione su quanto possa riguardare le esistenze, le attese e quindi anche i bisogni dei numerosi colleghi appartenenti alla condizione che da tempo preferiamo definire “senior”. Leggi »

Pensioni nei prossimi anni: quali prospettive?

Continui interventi sulle pensioni destabilizzano il sistema e creano sfiducia. Bisogna creare condizioni di sostenibilità di lungo termine separando l'assistenza finanziata dalla fiscalità dalla previdenza basata sul risparmio diversificato per ridurre complessivamente il rischio. Leggi »

Pensioni oggi, facciamo il punto

Con questo proposito si sono svolti nei giorni 12 e 16 dicembre, promossi dal Comitato Pensionati, due interessanti incontri presso la nostra sede di via Larga, ai quali ha preso parte un folto gruppo di colleghi pensionati, distribuiti nelle due giornate. Leggi »

Finalmente una buona notizia sulle pensioni!

La sequenza ininterrotta di provvedimenti che hanno sistematicamente compresso e talora del tutto escluso la perequazione dei trattamenti pensionistici di maggior importo è posta in discussione dall'ordinanza della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia n. 6 del 17 ottobre 2019. Leggi »

Le mani nelle tasche dei pensionati

Lo slogan era: “non metteremo mai le mani nelle tasche degli italiani”. Retorica fatta di fake news, tagli illegittimi, discriminazione, incertezza dei diritti. Francamente, è un po’ troppo.
La CIDA, con Federmanager, Manageritalia e FP-CIDA, ha intrapreso iniziative di tutela giudiziaria dei pensionati penalizzati. Confidiamo nei migliori risultati, per tutti. Leggi »

Le iniziative contro i provvedimenti del Governo sulle pensioni

È sicuramente utile ed opportuno che CIDA e Federmanager abbiano deciso di sostenere i ricorsi “pilota” contro i provvedimenti del Governo, ma i ricorsi giudiziari, per quanto possibile, dovrebbero essere accompagnati da una costante azione di comunicazione e opposizione alle discriminazioni. Relazione in occasione della riunione Federmanager 11 maggio 2019. Leggi »

Ricorso avverso al taglio delle pensioni

Federmanager e le federazioni aderenti a CIDA hanno deciso di sostenere i ricorsi “pilota” contro i provvedimenti del Governo sulla riduzione della rivalutazione e sul taglio delle pensioni.


A cura della redazione  Leggi »

Welfare: assistenza e previdenza

Fare chiarezza sui numeri è il primo passo verso la sostenibilità del sistema. Oltre la metà dei pensionati è totalmente o parzialmente assistita dallo Stato. Assimilare la spesa per prestazioni previdenziali e assistenziali genera equivoci. Leggi »

Pensioni: CIDA, pronti a scontro su tutela diritti redditi medio-alti

La proposta di inserire nella legge di bilancio un contributo di solidarietà per 5 anni sulle pensioni medio-alte sconcerta la classe manageriale e distrugge la fiducia nella meritocrazia e nella certezza del diritto. Il comunicato della Presidenza CIDA esprime lo sconcerto per l'azione del Governo nonostante la recente lettera inviata al Presidente del Consiglio.

A cura della redazione  Leggi »

Il contributo di solidarietà come tassa permanente

Federmanager e Cida da sempre sostengono la necessità di separare l’assistenza dalla previdenza. Il nuovo contributo di solidarietà viene proposto per realizzare un progetto politico di natura assistenziale che chiama in causa la collettività nazionale. Circostanza che offre al legislatore l’occasione per far valere il principio di solidarietà sancito dalla Costituzionale. La solidarietà la devono sostenere tutti in relazione alla capacità contributiva. Leggi »

I privilegi sono altrove

Ha dell’inverosimile, ma siamo tornati all’esproprio proletario. Un termine desueto che pensavamo ormai appartenere a pochi nostalgici del passato, e che qualcuno, alcuni anni fa, peraltro con scarso successo, aveva cercato di rinverdire con lo slogan “anche i ricchi piangono”. Leggi »

Tavolo di confronto sull’ipotesi dell’ennesimo contributo di solidarietà sulle pensioni

Secondo la Corte Costituzionale, un contributo di solidarietà è consentito, solo se si presenta come “misura contingente, straordinaria e temporalmente circoscritta” e soprattutto se viene “utilizzato come misura una tantum”. L’ipotesi di un 9° contributo di solidarietà impone una riflessione sulla ripetitività del provvedimento per risolvere un dichiarato stato di crisi che la Costituzione indica di affrontare con l’aumento delle imposte. Leggi »

Soccorso rosso alle pensioni

Accantonato il ricalcolo delle pensioni, per i rischi di incostituzionalità, il Governo ripropone il contributo di solidarietà, anch'esso sempre più incostituzionale per l'evidente abuso. Leggi »

Il ricalcolo delle pensioni divide il Consiglio dei Ministri

La questione che si dibatte in queste ore divide MS5 e Lega. Le osservazioni critiche che sono state formulate in tutte le audizioni di alcuni giorni fa nella Commissione Lavoro alla Camera sulla proposta di ricalcolo delle pensioni (n.1071), avrebbero dovuto portare ad una revisione profonda del testo presentato. Se non addirittura al ritiro. Il Governo, invece, si è impossessato della proposta parlamentare e ha deciso una improvvisa accelerazione dell’operazione. Leggi »

Non si intervenga per decreto sulle pensioni

CIDA ha risposto tecnicamente alle incongruenze sulle proposte di taglio delle pensioni, mentre da Di Maio sentiamo solo calunnie. I cittadini risponderanno con il voto a chi sta tentando di decurtare redditi guadagnati con anni di lavoro e di fatica. Agli attacchi mediatici risponderanno le aule dei tribunali. Leggi »

Esame della proposta di legge D’Uva per favorire l’equità del sistema previdenziale

Sintesi dell’audizione della XI commissione lavoro della Camera avvenuta il 10 ottobre 2018 per valutare la proposta di legge recante le disposizioni per il taglio delle pensioni attraverso il ricalcolo, secondo il metodo contributivo, dei trattamenti pensionistici superiori a 4.500 euro mensili.
Una proposta di legge “smontata” dalle audizioni di esperti e rappresentanti della dirigenza per tornare al tradizionale e purtroppo ricorrente contributo di solidarietà. Leggi »

Cornuti e Mazziati

Una storia vera (tutta documentabile). Non basta perdere il lavoro, ci pensa il governo a taglieggiarti la pensione usando le regole a piacimento per ridurla e, quando non basta, cambiando le "carte" in tavola. Non c'è rispetto per chi paga le tasse e i contributi al centesimo. Leggi »

Trent'anni di contributi di solidarietà

Se si sommano tutti i periodi, per lo più triennali, durante i quali sono state eseguite le trattenute risulta che i pensionati hanno pagato contributi di solidarietà per oltre 30 anni. Nessun' altra categoria ha pagato un’“imposta” aggiuntiva oltre l’Irpef sui loro redditi così elevata e per così lungo tempo.
Un Paese che non riconosce il merito e non dà certezza del diritto. Leggi »

Attacco alle pensioni

Lettera aperta ai Presidenti CIDA e Federmanager.
Nessun futuro per il Paese senza riconoscimento del merito e senza certezza del diritto. Leggi »

Non si governa il Paese perseguitando i pensionati

In campagna elettorale nel mirino le pensioni sopra i 5 mila euro non giustificate da contributi. Adesso si scende a 4-5mila euro.
Domani ?
Mettere in discussione continua il merito e la certezza del diritto delle pensioni aumenta l’ansia e la sfiducia nelle capacità di governo del Paese. Leggi »
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

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Il rapporto Censis-CIDA sul ceto medio impone serie riflessioni sulle priorità del Belpaese

Un'operazione verità che abbatte le narrazioni mediatiche di moda, per analizzare l’identità e il peso sociale del motore di sviluppo al quale sono richiesti crescenti sacrifici per sostenere un Paese che vive di stress elettorale in un'economia sotto la linea di galleggiamento, senza visione e strategia di futuro. Ecco in sintesi quanto emerge dal rapporto Censis-CIDA
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Politiche fiscali: iniziative in difesa del ceto medio

La Petizione "Salviamo il ceto medio", promossa da CIDA e Federazioni associate, ha evidenziato il malessere dei lavoratori e dei pensionati del ceto medio che si sentono penalizzati da un sistema fiscale iniquo. Il Rapporto finale Censis-CIDA "Il valore del ceto medio per l’economia" approfondisce queste problematiche. Tra le raccomandazioni, il Rapporto propone una riforma fiscale urgente per incentivare investimenti, lavoro e studio; e per ridurre la pressione fiscale sulle fasce di reddito medio-alte. Si auspica che il decisore politico accolga queste istanze per rafforzare il ruolo del ceto medio nell'economia e nella vita sociale del Paese
01 luglio 2024