Le mani nelle tasche dei pensionati

Lo slogan era: “non metteremo mai le mani nelle tasche degli italiani”. Retorica fatta di fake news, tagli illegittimi, discriminazione, incertezza dei diritti. Francamente, è un po’ troppo.
La CIDA, con Federmanager, Manageritalia e FP-CIDA, ha intrapreso iniziative di tutela giudiziaria dei pensionati penalizzati. Confidiamo nei migliori risultati, per tutti. Leggi »

Le iniziative contro i provvedimenti del Governo sulle pensioni

È sicuramente utile ed opportuno che CIDA e Federmanager abbiano deciso di sostenere i ricorsi “pilota” contro i provvedimenti del Governo, ma i ricorsi giudiziari, per quanto possibile, dovrebbero essere accompagnati da una costante azione di comunicazione e opposizione alle discriminazioni. Relazione in occasione della riunione Federmanager 11 maggio 2019. Leggi »

Ricorso avverso al taglio delle pensioni

Federmanager e le federazioni aderenti a CIDA hanno deciso di sostenere i ricorsi “pilota” contro i provvedimenti del Governo sulla riduzione della rivalutazione e sul taglio delle pensioni.


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Welfare: assistenza e previdenza

Fare chiarezza sui numeri è il primo passo verso la sostenibilità del sistema. Oltre la metà dei pensionati è totalmente o parzialmente assistita dallo Stato. Assimilare la spesa per prestazioni previdenziali e assistenziali genera equivoci. Leggi »

Pensioni: CIDA, pronti a scontro su tutela diritti redditi medio-alti

La proposta di inserire nella legge di bilancio un contributo di solidarietà per 5 anni sulle pensioni medio-alte sconcerta la classe manageriale e distrugge la fiducia nella meritocrazia e nella certezza del diritto. Il comunicato della Presidenza CIDA esprime lo sconcerto per l'azione del Governo nonostante la recente lettera inviata al Presidente del Consiglio.

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Il contributo di solidarietà come tassa permanente

Federmanager e Cida da sempre sostengono la necessità di separare l’assistenza dalla previdenza. Il nuovo contributo di solidarietà viene proposto per realizzare un progetto politico di natura assistenziale che chiama in causa la collettività nazionale. Circostanza che offre al legislatore l’occasione per far valere il principio di solidarietà sancito dalla Costituzionale. La solidarietà la devono sostenere tutti in relazione alla capacità contributiva. Leggi »

I privilegi sono altrove

Ha dell’inverosimile, ma siamo tornati all’esproprio proletario. Un termine desueto che pensavamo ormai appartenere a pochi nostalgici del passato, e che qualcuno, alcuni anni fa, peraltro con scarso successo, aveva cercato di rinverdire con lo slogan “anche i ricchi piangono”. Leggi »

Tavolo di confronto sull’ipotesi dell’ennesimo contributo di solidarietà sulle pensioni

Secondo la Corte Costituzionale, un contributo di solidarietà è consentito, solo se si presenta come “misura contingente, straordinaria e temporalmente circoscritta” e soprattutto se viene “utilizzato come misura una tantum”. L’ipotesi di un 9° contributo di solidarietà impone una riflessione sulla ripetitività del provvedimento per risolvere un dichiarato stato di crisi che la Costituzione indica di affrontare con l’aumento delle imposte. Leggi »

Soccorso rosso alle pensioni

Accantonato il ricalcolo delle pensioni, per i rischi di incostituzionalità, il Governo ripropone il contributo di solidarietà, anch'esso sempre più incostituzionale per l'evidente abuso. Leggi »

Il ricalcolo delle pensioni divide il Consiglio dei Ministri

La questione che si dibatte in queste ore divide MS5 e Lega. Le osservazioni critiche che sono state formulate in tutte le audizioni di alcuni giorni fa nella Commissione Lavoro alla Camera sulla proposta di ricalcolo delle pensioni (n.1071), avrebbero dovuto portare ad una revisione profonda del testo presentato. Se non addirittura al ritiro. Il Governo, invece, si è impossessato della proposta parlamentare e ha deciso una improvvisa accelerazione dell’operazione. Leggi »

Non si intervenga per decreto sulle pensioni

CIDA ha risposto tecnicamente alle incongruenze sulle proposte di taglio delle pensioni, mentre da Di Maio sentiamo solo calunnie. I cittadini risponderanno con il voto a chi sta tentando di decurtare redditi guadagnati con anni di lavoro e di fatica. Agli attacchi mediatici risponderanno le aule dei tribunali. Leggi »

Esame della proposta di legge D’Uva per favorire l’equità del sistema previdenziale

Sintesi dell’audizione della XI commissione lavoro della Camera avvenuta il 10 ottobre 2018 per valutare la proposta di legge recante le disposizioni per il taglio delle pensioni attraverso il ricalcolo, secondo il metodo contributivo, dei trattamenti pensionistici superiori a 4.500 euro mensili.
Una proposta di legge “smontata” dalle audizioni di esperti e rappresentanti della dirigenza per tornare al tradizionale e purtroppo ricorrente contributo di solidarietà. Leggi »

Cornuti e Mazziati

Una storia vera (tutta documentabile). Non basta perdere il lavoro, ci pensa il governo a taglieggiarti la pensione usando le regole a piacimento per ridurla e, quando non basta, cambiando le "carte" in tavola. Non c'è rispetto per chi paga le tasse e i contributi al centesimo. Leggi »

Trent'anni di contributi di solidarietà

Se si sommano tutti i periodi, per lo più triennali, durante i quali sono state eseguite le trattenute risulta che i pensionati hanno pagato contributi di solidarietà per oltre 30 anni. Nessun' altra categoria ha pagato un’“imposta” aggiuntiva oltre l’Irpef sui loro redditi così elevata e per così lungo tempo.
Un Paese che non riconosce il merito e non dà certezza del diritto. Leggi »

Attacco alle pensioni

Lettera aperta ai Presidenti CIDA e Federmanager.
Nessun futuro per il Paese senza riconoscimento del merito e senza certezza del diritto. Leggi »

Non si governa il Paese perseguitando i pensionati

In campagna elettorale nel mirino le pensioni sopra i 5 mila euro non giustificate da contributi. Adesso si scende a 4-5mila euro.
Domani ?
Mettere in discussione continua il merito e la certezza del diritto delle pensioni aumenta l’ansia e la sfiducia nelle capacità di governo del Paese. Leggi »

Pensioni: breve storia del futuro

“Nessuno può recepire tutte le più recenti scoperte scientifiche, nessuno può fare previsioni su quale sarà l’assetto dell’economia globale nei prossimi dieci anni, e nessuno ha uno straccio di indizio di dove ci stiamo dirigendo con così tanta fretta”. Leggi »

Un biglietto per Strasburgo…

Da mesi, ormai, non si è mai smesso di promuovere e sostenere quello che si è considerato legittimo e doveroso attendersi. Naturalmente ci riferiamo alla lunga battaglia con la quale cerchiamo di mantenere viva l’azione di contrasto alle preoccupanti conseguenze derivanti dall’ormai progressiva avanzata alla “lotta alle pensioni in atto”! Leggi »

Le fortune sulle pensioni

Dalle statistiche allegate all’Osservatorio sulle pensioni con i dati del 2017 pubblicato dall’Inps lo scorso marzo risulta che le pensioni vigenti all’1 gennaio 2017 sono 18.029.590, delle quali 14.114.464 sono di natura previdenziale. Leggi »

La spesa pensionistica, questa sconosciuta

La spesa pensionistica nel 2016 è ammontata a poco più di 200 Miliardi di €, che scendono a 150 al netto delle imposte, a fronte di entrate contributive di oltre 180 Miliardi. Numeri che smentiscono quindi ogni ipotesi di “allarme pensioni'. Leggi »

Perequazione delle pensioni 2018

La percentuale provvisoria di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l'anno 2017, con decorrenza 1° gennaio 2018, è determinata in misura pari all’1,1%. Leggi »

Nessun dorma…

…così invocava Calaf il principe ignoto, prima del sorgere del sole!...


è il monito che cerchiamo di seguire in ogni riunione del Comitato Pensionati ALDAI e che cerchiamo anche di testimoniare nei confronti dei numerosi colleghi che manifestano le loro inquietudini ed insoddisfazioni. Leggi »

Quale futuro per le pensioni dei dirigenti?

Il 15 Dicembre Federmanager ha organizzato per gli associati un incontro a Milano per condividere un serio impegno per contrastare lo stravolgimento dei principi costituzionali in materia previdenziale e condividere i programmi che garantiscano la certezza del diritto e il riconoscimento del merito. Leggi »

Assemblea pensionati Federmanager in sintesi

Quale futuro per le pensioni dei dirigenti?“ È l’interrogativo cui ha inteso dare risposta, almeno per l’immediato, l’Assemblea nazionale dei pensionati, iscritti a Federmanager, riunita a Milano il 15 dicembre 2017. Leggi »

Una strategia di contrasto ai continui attacchi alle pensioni

Il 15 Dicembre Federmanager ha organizzato per gli associati un incontro a Milano per condividere un serio impegno per contrastare lo stravolgimento dei principi costituzionali in materia previdenziale e per sostenere alle prossime elezioni politiche i programmi che garantiscano la certezza del diritto e il riconoscimento del merito. Leggi »

Corte Costituzionale e perequazione delle pensioni

Le contraddizioni di una sentenza che punisce i cittadini in quiescenza. La ragion di Stato vince sullo Stato di diritto. Il pareggio di bilancio (art 81 Cost) schiaccia i diritti fondamentali dei cittadini. La Consulta, stabilendo un principio sinistro, ha consentito al Governo di disattendere una sua sentenza (70/15) che aveva abrogato la legge Fornero sul blocco della rivalutazione degli assegni Inps, Inpgi e Casse Leggi »

Il diritto asservito alla politica

Una corte costituzionale al servizio della politica sottomette il diritto alle scelte gestionali di bilancio e autorizza il prelievo di risorse dalle pensioni “resistenti”, frutto di contributi, dimenticando quelle frutto di evasione contributiva e vita lavorativa molto corta, come le baby pensioni, scandali che invece di essere censurati vengono in tal modo premiati. Un pessimo segnale per il Paese perché indica ai giovani che la strada da perseguire nella nostra società è quella del minimo sforzo; impegnarsi non è più un merito riconosciuto, ma anzi per la Corte Costituzionale un fattore discriminante negativo, da punire. Leggi »

Sulle pensioni acrobazie ad alta quota

Con la Sentenza n. 250 del 25/10/2017 la Corte Costituzionale ha respinto tutti i ricorsi contro il decreto-legge n.65/2015 che, in attuazione della sentenza n.70/2015, ha introdotto un nuovo meccanismo perequativo delle pensioni. Così i conti pubblici hanno risparmiato oltre 21 miliardi di euro. Ci hanno rimesso «sei milioni di pensionati” che valuteranno come difendersi dalla cancellazione della certezza del diritto. Leggi »

Ci risiamo … corsa interrotta!

Un pensiero a Strasburgo ?
È ancora fresco di stampa l’articolo dello scorso novembre “traguardo in salita…” a proposito della sospirata pronuncia che avrebbe potuto dare un senso alla lunga corsa - da noi intrapresa - ed ecco che la “gara” registra lo STOP! Leggi »

I pensionati hanno perso il conto

Delusi. Perché non sono state riconosciute le perdite economiche importanti e pesanti che abbiamo subito. Ma delusi, in primo luogo, perché appare sconfessato un principio che ci è stato insegnato come immutabile. Quello che dice: le sentenze vanno rispettate, chiunque sia il soggetto giuridico nei cui confronti sono emesse. Anche lo Stato. Leggi »

Pensioni: per CIDA una sentenza amara; no a pensionati-bancomat

Lascia l’amaro in bocca la sentenza odierna della Corte Costituzione che respinge le censure di incostituzionalità del decreto-legge n. 65 del 2015 in tema di perequazione delle pensioni.

Chiediamo fin d'ora ai Partiti risposte ed impegni precisi sulla certezza del diritto in questo Paese per la prossima consultazione elettorale. Leggi »

Pensioni, allarme immotivato

CIDA ha chiesto il contributo qualificato del prof. Alberto Brambilla, Presidente del centro studi Itinerari Previdenziali, per spegnere sul nascere recenti allarmismi sulle pensioni: sia sul fronte delle previsioni di spesa, sia in merito a velleitarie riforme costituzionali in grado di minare l’equilibrio contributi-prestazioni. Leggi »

Trappola per pensionati

Le proposte di modifica all’articolo 38 della Costituzione, sono un altro tentativo di trasformare la pensione in assistenza eliminando ogni possibile appello al diritto sui contributi versati.

 
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Aumentano gli italiani all’estero per rivalutare la pensione

Poiché lo Stato non adegua il potere d’acquisto delle pensioni al costo della vita, dobbiamo pianificare come combinare le tre possibili soluzioni per far quadrare i conti: a) ridurre le spese, b) realizzare attività in grado da recuperare la perdita di potere d’acquisto, oppure vivere in un Paese con minori costi della vita e tassazione per tornare a vivere come prima. Esportare pensionati impoverisce il Paese ed è necessario creare un contesto competitivo per invertire la tendenza..

 
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Aumentare il debito pubblico a carico dei giovani non è da padre di famiglia

L’aumento del deficit non è una concessione europea, ma è nei fatti una proposta per scaricare sui giovani il maggior debito pubblico generato dal deficit, al 2,9%. Nessun buon padre di famiglia indebiterebbe i figli pur di continuare a spendere più di quanto si possa permettere. Non abbiamo bisogno di un principe della finanza creativa, ma piuttosto di buon senso e cultura manageriale per affrontare i problemi veri del Paese: l’evasione fiscale, gli sprechi e la corruzione.

 
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CIDA sostiene le istanze dei Dirigenti Senior

In Italia c’è un milione di dirigenti pubblici e privati sia in servizio che in pensione: una componente professionale e sociale che sostiene proposte per un'efficace lotta alla corruzione e all'evasione fiscale e che deve pesare di più nel dialogo sociale del Paese.

 
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Consulta Seniores 22 giugno 2017

Giovedì 22 Giugno si è tenuta a Bologna la Consulta Nazionale Seniores Federmanager 2017, un evento nell'ambito del quale si è fatto il punto sulle principali questioni di natura previdenziale che riguardano la categoria.
Di seguito una sintesi del mio intervento.

Mino Schianchi - Presidente Comitato Nazionale di Coordinamento dei Gruppi Pensionati e Consigliere ALDAI-Federmanager  Leggi »

Le aspettative dei Pensionati

Chiediamo un Paese normale, certezza del diritto e rispetto per chi versa il 30% del gettito IRPEF. Le famiglie dei manager rappresentano oltre il 16% dell’elettorato e avremo ben chiaro chi non votare.

 
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L’ossessione del ricalcolo delle pensioni

Lo hanno spiegato gli stessi vertici dell'INPS nell'audizione del 15 marzo 2016 presso la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati: "Le pensioni attribuite con il sistema retributivo non si possono ricalcolare".

 
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Il conflitto tra sistemi pensionistici

L’introduzione del sistema contributivo ha messo in discussione il patto intergenerazionale e occorre introdurre correttivi solidaristici a questo sistema per ridurre la conflittualità sociale.

 
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Aspettando Godot

L’attesa comporta pazienza oppure…


Confido che i colleghi pensionati mi approvino se, nel rivolgermi ad essi, faccio ricorso a Beckett, per tornare sugli argomenti che da ormai troppo tempo polarizzano i nostri pensieri. Leggi »

Aggiornamento sulle pensioni

Tabelle aggiornate a marzo 2017 relative alle manovre proposte sulle pensioni e l'impatto delle perequazioni, pubblicate per gli associati Federmanager a cura del Comitato Nazionale Pensionati Federmanager.

 
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Separiamo la Previdenza dall'Assistenza

Finanziare il nostro generoso sistema di welfare sarà sempre più difficile. Le analisi realizzate dal Centro di Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali
evidenziano che gran parte dei 37 milioni di cittadini con redditi inferiori a 20.000 euro annui lordi sono a quasi totale carico del 11,28% dei contribuenti (lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati) che dichiarano oltre il 52% di tutta l'lrpef. Possiamo sicuramente dire che separare previdenza e assistenza, oltre a far chiarezza sulle diverse voci che compongono la spesa pensionistica e a dimostrare che il bilancio previdenziale è in attivo, è una prova di equità per chi ha versato contributi e chi no.

 
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I Dirigenti Senior nell’impegno sociale e nella difesa dei loro diritti

Prima che sia troppo tardi è necessario cambiare. Occorre condurre un'efficace lotta all’evasione fiscale, all’elusione previdenziale e alla corruzione. E' necessario recuperare le risorse disponibili della gestione della previdenza. E' doveroso denunciare l’assenza dei controlli. Bisogna separare la Previdenza dall’Assistenza. E' ora di adeguare la previdenza ai cambiamenti intervenuti nel mercato del lavoro.

 
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Abbiamo un sistema pensionistico sostenibile, ma iniquo

Queste le conclusioni del Presidente del Comitato Nazionale Pensionati condivise in occasione del convegno Federmanager del 12 dicembre sul tema “Welfare previdenziale tra equità e sostenibilità” organizzato presso il centro congressi Cariplo di Milano ed al quale hanno partecipato oltre 200 dirigenti interessati a conoscere le prospettive previdenziali e le iniziative per assicurare dignità di trattamento e certezza oggettiva del diritto.

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Welfare Previdenziale

Tra equità e sostenibilità non vogliamo essere … SS, ma SU.

Giocare sulle sigle, a volte è utile … per riaffermare non solo un giusto diritto, ma per rendere meglio il concetto che per SS – senza volersi riferire alle famigerate Schutz-Staffeln – noi “maturi” non vorremmo passare per: “Senior Sopportati”, anziché: Senior Utili! Leggi »

Pensioni, ovvero l’etica della verità

C'è un’etica da rispettare: l’altruismo. In particolare nei confronti delle nuove e delle future generazioni. Un altruismo per lungo tempo dimenticato e che ha generato troppe disuguaglianze nella ripartizione delle risorse del nostro Paese. Non solo nel nostro, purtroppo. Leggi »

I ricalcoli dell'Inps sulle pensioni dal 1º gennaio 2015

Legge n. 190/2014 - Legge di Stabilità 2015

Numerosi dirigenti, collocati in pensione dal 1º gennaio 2012, si rivolgono al Servizio Sindacale per avere chiarimenti in merito ad una lettera ricevuta in questi mesi dall’Inps con la quale l’Istituto, procedendo ad un ricalcolo della pensione, comunica una decurtazione della prestazione previdenziale ed avvisa che le somme corrisposte in eccedenza saranno trattenute in 24 rate mensili. Leggi »

Perseverare non sempre… è diabolico

Il Comitato Pensionati ALDAI: non demorde e guarda avanti!

Quando ci si fissa un obiettivo, specie se ritenuto legittimo, è corretto continuare a perseguirlo con costanza e fermezza. Parlo ovviamente della “rincorsa” in atto per raggiungere un riconoscimento che riteniamo doveroso per rivendicare soprattutto la certezza del diritto. Leggi »

Federmanager - Consulta Seniores

Bologna, 11 Marzo 2016



Più deboli le difese delle pensioni

Occorre rafforzare l’impegno per difenderle

Sintesi di alcuni argomenti sottoposti alla riflessione del Comitato di Coordinamento Nazionale Pensionati di Federmanager
sul difficile equilibrio tra diritti dei pensionati e spesa pubblica. Leggi »

Previdenza all’italiana

Analisi e riflessioni senza vincoli elettorali, nell’interesse del Paese e delle future generazioni condivise in occasione dell’incontro CIDA Lombardia del 20 giugno portano a concludere che …. è essenziale mettere in atto con urgenza azioni volte a favorire l’emersione fiscale e ridurre la spesa pubblica improduttiva. Leggi »

Previdenza in prospettiva

Solo sapendo dove vogliamo arrivare potremo sviluppare un solido sistema Previdenziale.

La riunione CIDA Lombardia ha confermato la necessità di un efficace sistema previdenziale che rispetti: sia le aspettative dei colleghi in servizio che investono il 33% in contributi previdenziali, sia i pensionati ai quali restituire i risparmi di una vita di lavoro. Leggi »
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Questa volta non si tratta di contributo di solidarietà

La riduzione della pensione è rintracciabile, più facilmente, nella dimensione politica in cui è maturata, nelle successive fasi di approvazione legislativa e applicazione, dimenticando il riconoscimento del merito e la certezza del diritto.
01 settembre 2019

Europa 2050: Suicidio Demografico

Che silenzio assordante di fronte al suicidio demografico dell'Europa previsto per il 2050! Le previsioni demografiche delle grandi regioni del mondo per quella data sono conosciute e vengono riaggiornate ogni due anni dalle Nazioni Unite e regolarmente da Eurostat per gli Stati membri dell'UE, ma bisogna essere uno specialista di database per servirsene. Infatti nessuno ne parla, soprattutto a Bruxelles, dove si preferisce produrre rapporti sulle rivoluzioni tecnologiche, lo sviluppo sostenibile e la transizione energetica. Nel seguito spieghiamo come la crescita economica e la produttività non sono messe in relazione con gli indicatori chiave relativi alla popolazione.
01 maggio 2018

Le cifre dimostrano i danni del mancato adeguamento delle pensioni all’inflazione

Dimezzata in 13 anni la tredicesima. CIDA si è impegnata in una sostanziale contestazione dei multiformi attacchi che la politica sta da tempo perpetrando ai danni dei pensionati ‘colpevoli’ di ricevere un assegno di importo medio alto. Contestazione sul piano ‘ideologico’ e sulla necessità di garantire certezza del diritto.
01 settembre 2019

Università della Terza Età Lions Milano Host

La Commissione Studi e Progetti di ALDAI-Federmanager promuove le iniziative sociali per una partecipazione attiva e consapevole degli associati Senior.

 
01 giugno 2017