Notizie della settimana

Pensioni, fisco e sanità: le famiglie pagano il conto

Federmanager, Quercioli: «Le pensioni maturate con decenni di lavoro non siano una leva ricorrente per fare cassa. Il potere d’acquisto si difende su tre fronti: rivalutazione, fisco e accesso alle cure». Agenas: nel primo semestre 2026 circa 2,2 milioni di prenotazioni per visite ed esami oltre le soglie di garanzia. Leggi »

Verso la Manovra 2027: il difficile equilibrio tra conti pubblici e impegni sociali

Il Documento programmatico di finanza pubblica delinea per il 2027 un quadro prudente, segnato da crescita debole, risorse limitate e margini di manovra ristretti, a fronte di numerosi interventi già annunciati. Proprio per questo sarà necessario vigilare affinché i vincoli di bilancio non mettano in discussione gli impegni assunti verso i lavoratori e il ceto medio e, nello stesso tempo, sia garantita una particolare attenzione alla difesa del potere d’acquisto delle pensioni. La prossima Legge di Bilancio rappresenterà, dunque, il vero banco di prova della coerenza tra promesse, priorità dichiarate e scelte concrete Leggi »

La grande asimmetria italiana
Dare, avere, redistribuire: un equilibrio sempre più difficile!

L’ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l’80° anniversario CIDA, evidenzia l’insostenibilità del sogno italico di un welfare generoso, finanziato però con il contributo di pochi: quasi la metà degli italiani non ha redditi e quindi vive di fatto “a carico” di qualche altro cittadino, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su, corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l’IRPEF. Dati che non si spiegano con la sola evasione ma che affondano le loro radici in anni di politiche assistenzialiste e incentivi impliciti al non lavoro Leggi »

IRPEF: quando pochi finanziano gran parte del sistema

I dati dell’ultimo Osservatorio di Itinerari Previdenziali ripropongono una questione ormai strutturale: una parte relativamente limitata dei contribuenti sostiene una quota largamente maggioritaria dell’IRPEF. Il problema non è mettere in discussione la progressività e la solidarietà, ma evitare che la ricerca del consenso attraverso bonus, agevolazioni e trattamenti differenziati finisca per scaricare sistematicamente il costo della redistribuzione sugli stessi contribuenti. Anno dopo anno le analisi documentano le anomalie; manca ancora, però, la capacità politica di ricondurre il sistema a un più equilibrato rapporto tra capacità contributiva, progressività e responsabilità fiscale Leggi »

L’Italia davanti alla sfida demografica: più anziani, meno lavoratori e la necessità di un nuovo modello di sviluppo

Il grafico costruito su dati ISTAT e INPS restituisce con immediatezza una delle questioni decisive per il futuro dell’Italia: la distanza tra la struttura della popolazione e quella dei lavoratori dipendenti. Non si tratta soltanto di un problema demografico, ma di una trasformazione che coinvolge crescita economica, welfare, pensioni, produttività, scuola, immigrazione e coesione sociale. Per affrontarla non basta aumentare l’occupazione: occorre cambiare il modo in cui il Paese utilizza il proprio capitale umano e costruire le condizioni perché giovani, donne, lavoratori anziani e nuovi cittadini possano contribuire pienamente allo sviluppo Leggi »

La nuova emigrazione dei giovani italiani e le conseguenze sul nostro sistema economico

L’emigrazione dei giovani italiani, e in particolare dei giovani laureati, non è più un fenomeno marginale né può essere interpretata semplicemente come una moderna forma di mobilità internazionale. Dietro i numeri degli italiani che ogni anno scelgono di trasferirsi all’estero vi è una questione molto più profonda: la capacità dell’Italia di offrire alle nuove generazioni condizioni professionali, economiche e sociali sufficientemente attrattive da convincerle a costruire nel nostro Paese il proprio futuro Leggi »
La rubrica per informare mensilmente i lettori sulle novità, le caratteristiche e le peculiarità dell'Associazione e del Sistema
01 novembre 2026
Un viaggio condiviso, passo dopo passo, dove l’esperienza incontra il futuro
01 novembre 2026
Per rinnovare agevolmente la quota associativa, dimenticandoti scadenze e promemoria, attiva l'addebito sul conto corrente. Alla scadenza del 28 febbraio l'Associazione si attiverà per garantire..
11 ottobre 2026
La rubrica per informare mensilmente i lettori sulle novità, le caratteristiche e le peculiarità dell'Associazione e del Sistema
01 ottobre 2026
Solo attraverso il contributo di ognuno di noi, l’innovazione e la crescita possono diventare realtà: ripartiamo insieme, con fiducia e senso di comunità, per rafforzare..
01 settembre 2026
Si è tenuta lo scorso 17 giugno l'annuale conferenza di presentazione del rapporto Banca d'Itala sull'economia lombarda e le indicazioni per fronteggiare le sfide competitive..
01 settembre 2026
Dalla rivoluzione digitale all’intelligenza artificiale
01 settembre 2026
«L'Italia ha bisogno del vostro impegno»
01 novembre 2026
Disponibile il nuovo numero Welfare24 di ASSIDAI
01 ottobre 2026
I settori interessati dalla blue economy aprono nuove rotte per produrre valore, attrarre investimenti, creare occupazione e rafforzare il posizionamento dell’Italia negli equilibri economici internazionali
01 novembre 2026
Dall’adozione dell’IA al rilancio del sogno europeo: il futuro si costruisce mettendo in connessione ricerca, industria e capacità manageriale
28 ottobre 2026
L’innovazione non può e non deve generare timore. Deve piuttosto stimolare un mindset strategico capace di rimodulare processi produttivi, strategie di filiera e modelli competitivi
28 ottobre 2026
Le straordinarie vicende che nel 1939 hanno portato alla sua acquisizione nelle collezioni del museo
28 ottobre 2026
Pericoli e opportunità derivanti dall’AI ci sono, va prestata attenzione
18 ottobre 2026
Economia della conoscenza e Smart Working potrebbero invertire la polarizzazione verso le metropoli.
01 ottobre 2026
Nel Rapporto Censis “Invecchiare nell’Italia della longevità” - luglio 2026 - sono descritte le nuove fragilità: cresce il timore della non autosufficienza, si indeboliscono le..
01 ottobre 2026
Ampio consenso sulla necessità di tutelare nel tempo il valore dei trattamenti previdenziali. Dal dibattito emerge soprattutto la richiesta di passare dalle analisi all’azione: occorrono..
01 ottobre 2026
Un percorso interdisciplinare tra letteratura, filosofia della scienza, dati e diritto
01 ottobre 2026
Gli epigoni moderni di Thomas More e di John Stuart Mill
30 settembre 2026
Cosa cambia per dirigenti e quadri
30 settembre 2026
I nostri Fondi integrano il lavoro compiuto dal Servizio Sanitario Nazionale: il loro contributo è fondamentale affinché la longevità sia sostenuta e accompagnata, e la..
25 settembre 2026

La questione salariale in Italia

L’egualitarismo che scoraggia i talenti
01 novembre 2026

Africa tra passato e futuro

Le ferrovie come motore di sviluppo continentale e le opportunità per l'industria italiana
18 ottobre 2026
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Comitato Pensionati ALDAI-Federmanager
10 settembre 2026

Ampio consenso sulla necessità di tutelare nel tempo il valore dei trattamenti previdenziali. Dal dibattito emerge soprattutto la richiesta di passare dalle analisi all’azione: occorrono interventi concreti capaci di dare maggiore stabilità ai meccanismi di rivalutazione, salvaguardare il potere d’acquisto e contrastare l’elevata pressione fiscale
01 ottobre 2026

Le preoccupazioni degli anziani per il loro futuro

Nel Rapporto Censis “Invecchiare nell’Italia della longevità” - luglio 2026 - sono descritte le nuove fragilità: cresce il timore della non autosufficienza, si indeboliscono le reti familiari e diventa sempre più urgente costruire un Paese capace di garantire tutela, assistenza e dignità alla popolazione anziana
01 ottobre 2026

L’Italia davanti alla sfida demografica: più anziani, meno lavoratori e la necessità di un nuovo modello di sviluppo

Il grafico costruito su dati ISTAT e INPS restituisce con immediatezza una delle questioni decisive per il futuro dell’Italia: la distanza tra la struttura della popolazione e quella dei lavoratori dipendenti. Non si tratta soltanto di un problema demografico, ma di una trasformazione che coinvolge crescita economica, welfare, pensioni, produttività, scuola, immigrazione e coesione sociale. Per affrontarla non basta aumentare l’occupazione: occorre cambiare il modo in cui il Paese utilizza il proprio capitale umano e costruire le condizioni perché giovani, donne, lavoratori anziani e nuovi cittadini possano contribuire pienamente allo sviluppo
01 novembre 2026

La grande asimmetria italiana
Dare, avere, redistribuire: un equilibrio sempre più difficile!

L’ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l’80° anniversario CIDA, evidenzia l’insostenibilità del sogno italico di un welfare generoso, finanziato però con il contributo di pochi: quasi la metà degli italiani non ha redditi e quindi vive di fatto “a carico” di qualche altro cittadino, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su, corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l’IRPEF. Dati che non si spiegano con la sola evasione ma che affondano le loro radici in anni di politiche assistenzialiste e incentivi impliciti al non lavoro
01 novembre 2026

Meno del 19% dei contribuenti sostiene quasi due terzi dell'intera Irpef

Fa opinione il rapporto dell'Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL il 24 settembre 2026, nel corso delle celebrazioni per l’80° anniversario CIDA.
01 novembre 2026