La cura si fa vicina: la teleassistenza Fasi per anziani e caregiver
Tre nuovi servizi gratuiti di teleassistenza geriatrica portano la competenza clinica a casa degli iscritti, sostenendo le famiglie e confermando il ruolo del Fondo come innovatore del welfare sanitario
Ufficio Comunicazione Fasi
L'Italia è il Paese più longevo d’Europa e, insieme, quello con il minor numero di posti letto in RSA. Milioni di famiglie si trovano a gestire da sole la cura di genitori o coniugi non autosufficienti, affetti da demenza o da malattie croniche come il Parkinson. È una delle sfide più complesse per il futuro del nostro sistema sanitario: la popolazione invecchia, le risorse si riducono, e la casa diventa – di fatto – il primo luogo di cura.
Curare a casa, però, richiede competenze e supporto clinico in continuità, oggi non sempre accessibili. Per rispondere a questo bisogno, il Fasi (Fondo di assistenza sanitaria integrativa) ha introdotto tre nuovi servizi gratuiti di teleassistenza geriatrica, dedicati agli iscritti fragili e alle loro famiglie. Un’iniziativa che coniuga tecnologia, prossimità e umanità, portando la sanità integrativa oltre il rimborso e dentro la vita quotidiana.
Tre percorsi per bisogni diversi
I servizi Fasi si rivolgono a tre aree di fragilità: demenze, ridotta autonomia e malattia di Parkinson.
Ogni nucleo (assistito e caregiver insieme) viene seguito da un care manager dedicato, un professionista sanitario (infermiere o terapista occupazionale) che diventa un punto di riferimento costante, perché accessibile ogni volta che serve, da casa, senza appuntamento né attese, tramite telefono, videochiamata, email o sms. Il care manager è infatti disponibile per la famiglia ogni giorno feriale e lavora in sinergia con una équipe multidisciplinare di specialisti – geriatra, neurologo, psicologo, infermiere, terapista occupazionale – per garantire una presa in carico completa.
Demenze: sostenere chi assiste
Il programma dedicato alle demenze è pensato per offrire un aiuto esperto al caregiver nella gestione dei disturbi cognitivi e comportamentali, nell’impostazione della routine e delle attività di assistenza, nella stimolazione cognitiva oltre che il sostegno emotivo necessario a migliorarne la resilienza. L’obiettivo è duplice: mantenere la persona attiva e ridurre lo stress di chi se ne prende cura, familiari o assistenti personali che siano.
Ridotta autonomia: difendere l’indipendenza
Per gli iscritti con ridotta autosufficienza, la teleassistenza Fasi mette a disposizione un infermiere geriatrico che guida la famiglia nella corretta impostazione dell’assistenza e nella prevenzione delle complicanze, aiutando a preservare l’autonomia residua e a rendere più sicuro il lavoro di chi assiste.
Parkinson: un esperto sempre raggiungibile
Nel servizio dedicato al Parkinson, un infermiere specializzato aiuta la persona e i familiari a fare fronte ai sintomi motori e non motori, a mitigarne gli impatti sull’autonomia e sulla qualità di vita, a migliorare l’aderenza terapeutica e a prepararsi alle visite di controllo, con la supervisione di un’équipe guidata da un neurologo esperto nei disturbi del movimento.
Il valore dell’innovazione Fasi
Con questa iniziativa, il Fasi conferma il proprio ruolo di pioniere dell’assistenza integrativa: la tecnologia diventa strumento di vicinanza, non barriera. Portare la competenza sanitaria nelle case significa rendere la cura più accessibile, continua e umana, rispondendo in modo concreto alla sfida di un Paese che invecchia.
Per informazioni o per attivare i servizi:
Chiama il Contact Center Fasi al numero 06.518911 opzione 6
01 dicembre 2025
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