Relazione sull'attività del Consiglio Direttivo ALDAI

Assemblea ALDAI 2019

L’attuale contesto socio-economico, com’è noto, conferma un sostanziale assetto stazionario. La produzione industriale italiana registra una fase di “stasi” motivata da un debole interesse verso forme d’investimento nel nostro Paese e dal rallentamento della domanda che proviene dall’estero. L’economia italiana è prevista sostanzialmente in stagnazione nel 2019 ed in esiguo miglioramento nel 2020. Rispetto alle previsioni 10/2018, la crescita per quest’anno è rivista nettamente al ribasso: 3/4 da minore domanda interna, 1/4 da quella estera.
Le aspettative sulla situazione economica, sul bilancio personale, sulla disoccupazione non trovano slancio e determinano una flessione negativa dei consumi condizionando l’economia generale. Alcuni dati flash: risale la disoccupazione in Italia che a febbraio passa al 10,7% dal 10,5% di gennaio, maggiore difficoltà per chi ha fra 35 e 49 anni. La Lombardia è la regione più ricca d’Italia, almeno stando ai redditi IRPEF. Riviste al ribasso le stime di crescita della Germania che registra un crollo degli ordinativi industriali.
Allarme di Assolombarda: c’è il rischio di tornare al 2011 e dal Forum Ambrosetti: rallenta l’economia italiana. Cala il potere d’acquisto delle famiglie nell’ultimo quadrimestre 2018, dice l’Istat. Meno risparmio, ma tengono i consumi.
La Brexit, possiamo dire, è ancora un’incognita per certi versi. Rallenta la crescita globale per il 2019, non vi è recessione, ma il rimbalzo di fine anno è precario, secondo il numero Uno del Fondo Monetario. 
Allarme OCSE sul PIL dell’Italia: –0,2% nel 2019, +0,5% nel 2020.
Il nuovo assetto politico del Paese, originale nel suo insieme, è alla prova dei fatti e su questi lo giudicheremo. 
Scenario senza dubbio complesso ed articolato, con molte nuvole all’orizzonte, dove regna l’incertezza con tutti i riflessi che questa può portare nelle decisioni degli investitori.
ALDAI ha vissuto, rispetto allo stallo della situazione industriale del Paese, un anno particolarmente difficile e “movimentato”. 
L’Associazione ha affrontato e superato un momento di empasse politico con coesione e senso di responsabilità nell’interesse dei Soci. La Governance ha vissuto un periodo di transizione e cambiamento non facile, ma oggi diversi segnali positivi ci fanno ben sperare per il futuro. Ringrazio a nome mio e di tutto il Consiglio Direttivo chi mi ha preceduto e tutti coloro i quali hanno contribuito e contribuiscono fattivamente a tal fine.
L’8 novembre 2018 il Consiglio Direttivo mi ha eletto Presidente ed oggi, con onore ed orgoglio, in nome e per conto del Consiglio Direttivo, presento la Relazione Annuale dinnanzi all’Assemblea dei Soci che saluto e ringrazio di essere qui.
Seppur attraversando un momento complesso, evidenzio che l’attività dell’Associazione è stata portata avanti con spirito di abnegazione ed impegno ed i servizi agli Associati sono stati garantiti con competenza e professionalità. Un sentito ringraziamento a tutta la Struttura per l’impegno e la passione profusi da parte di tutto il Consiglio.
  • L’Area Sindacale ALDAI in un trend di “stabilizzazione” della produzione industriale nel 2018 e del mercato del lavoro in Lombardia, registra un numero di risoluzioni dei rapporti di lavoro dirigenziali pressoché uguale al 2017 (circa 2.000).
    Sotto il profilo occupazionale, si registra un assetto stazionario, non rilevando “movimenti” sostanziali. Il difficile decollo in termini occupazionali è determinato anche dal costo del lavoro che disincentiva sia le grandi che le piccole/medie imprese in tutti i settori merceologici. In aumento, invece, le procedure collettive di licenziamento, soprattutto a seguito della dichiarazione di esuberi “consistenti” a livello nazionale da parte di tre società multinazionali (settore metalmeccanico e telecomunicazioni).Per quanto concerne il versante previdenziale, le disposizioni attuative di due strumenti di previdenza obbligatoria (APE volontaria) e complementare (RITA) hanno permesso a diversi colleghi di utilizzare le nuove opportunità offerte dalle rispettive discipline vigenti. L’Area Sindacale, in coordinamento con tutta la struttura, ha supportato i colleghi in pensione nella presentazione di oltre 900 ricorsi alla CEDU. Questa attività “straordinaria” ha messo a dura prova la struttura sia per la ristrettezza delle tempistiche che per la considerevole mole di documentazione da analizzare.

  • La Commissione Sindacale e Lavoro ALDAI nel 2018 ha lavorato alacremente all’elaborazione di un documento “Aspettative e proposte in vista del rinnovo contrattuale” che rappresenta le principali istanze della dirigenza milanese. Tale elaborato costituisce oggi parte integrante della piattaforma negoziale per il rinnovo del CCNL.
    Prosegue nella mission di coordinamento, inclusione e formazione delle Rappresentanze Sindacali Aziendali con rinnovato slancio a promuoverne nelle Aziende la costituzione. La Commissione inoltre coordina il Gruppo Mind The Gap, costituito da soci temporaneamente inoccupati, che ha l’obiettivo di trovare nuove opportunità professionali ampliando il network e collaborando con Enti ed Associazioni del territorio.

  • L’Area Orientamento e Formazione ALDAI ha proposto il supporto ai Soci, in servizio e temporaneamente inoccupati, attraverso strumenti utili a rendere efficace e costruttivo l’approccio al mercato del lavoro con Accordi per l’Outplacement e consulenza di orientamento; ha offerto un impulso alla riqualificazione delle competenze professionali attraverso la formazione continua proposta dai Fondi Interprofessionali Bilaterali e con Accordi ad hoc riservati agli Associati con Business School leader del territorio. Ha consolidato e valorizzato la proficua sinergia con Assolombarda nell’avviare e realizzare Progetti di Sistema promossi da Fondirigenti, finalizzati al rilancio dell’industria e della dirigenza milanese e lombarda. Per il futuro, si prefigge di garantire strumenti sempre aggiornati ed efficaci per supportare i Manager a prevenire l’obsolescenza delle competenze e del profilo professionale, in un contesto in rapido divenire e sempre più sfidante, introducendo nuova linfa alla carriera.
    Il Sistema Welfare rappresenta una componente indispensabile della vita di tutti e costituisce una leva importante nelle relazioni sindacali.

  • L’Area FASI ed ASSIDAI ha registrato un incremento delle richieste di supporto. Per dare un ordine di grandezza, nel 2018 si attestano 1433 deleghe Fasi e 713 deleghe Assidai con proporzionale aumento delle richieste di rimborso. Fast Care, il nuovo strumento, introdotto nel 2017, che permette di consegnare la documentazione ad ALDAI senza necessità di appuntamento, ha riscontrato un ampio apprezzamento. Tale strumento ha consentito di rendere più rapido il processo permettendo di conseguenza di gestire un maggior numero di richieste.

  • La Commissione Previdenza ed Assistenza Sanitaria ha portato avanti il lavoro di approfondimento delle tematiche previdenziali ed assistenziali, di monitoraggio delle nuove normative e delle azioni del Governo nonché di analisi delle tematiche specifiche di interesse per la categoria.
    Per quanto concerne l’ambito previdenziale, si è cercato di rispondere e cercare di frenare i ripetuti attacchi che in sede governativa ed INPS sono pervenuti alla nostra categoria su temi ancora caldi, oggetto di discussione.
    Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, la Commissione ha realizzato, in coordinamento con la struttura ALDAI, un’indagine telematica, sul valore percepito di Fasi ed Assidai ed ha focalizzato l’accento sui temi dominanti: Long Term Care (non autosufficienza), salvaguardia dei coniugi superstiti, ampliamento del panel di prestazioni, semplificazione delle procedure di rimborso.
    La Commissione si impegnerà a rendersi propositiva su entrambi i fronti, previdenziale ed assistenziale.

  • L’Area Comunicazione e Marketing ha continuato ad incrementare la visibilità di ALDAI sui media proponendone il punto di vista e sottolineando tematiche di interesse per la categoria.
    Sito, mailing, social media e rivista digitale e cartacea sono stati e si confermano i canali di comunicazione volti a garantire un filo diretto con gli iscritti, indispensabili per informare e formare gli associati in merito ad iniziative, eventi, aggiornamenti di natura legale, previdenziale e specifici della categoria.
    L’inclusione di ALDAI alle diverse iniziative promosse dalla città, notoriamente brillante per la vivacità intellettuale, ha evidenziato il valore e l’autorevolezza della classe dirigente.
    Nel 2018 inoltre sono stati premiati i soci con 40 e 50 anni di iscrizione all’Associazione ed è stato un momento di aggregazione e testimonianza di uno speciale ed unico senso d’appartenenza alla categoria che è stato percepito con grande partecipazione e commozione.

  • La Rivista Dirigenti Industria, house organ dell’Associazione, nei formati cartaceo e digitale, informa e tiene aggiornati gli associati sulle principali tematiche di interesse. La selezione dei temi e degli articoli è affidata ad un Comitato di Redazione. Interviste esclusive, dossier, approfondimenti tecnici, testimonianze di best practices aziendali rappresentano le peculiarità dello strumento di comunicazione del management sul territorio.

  • L’Area Amministrazione ed Organizzazione ha svolto con impegno i lavori di organizzazione e supporto logistico di tutte le iniziative ed eventi che ALDAI ha realizzato nel corso dell’anno ed ha supportato gli associati nella gestione delle procedure amministrative. Nel 2018, con il supporto di Federmanager, sono state approfondite le tematiche relative all’applicazione del nuovo Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR. La fase di analisi si è conclusa con un risk assessment dedicato, la redazione di un registro dei trattamenti e l’adeguamento della documentazione (informative e consensi).

  • La Commissione Studi e Progetti ha coordinato molteplici Gruppi di Lavoro, da sempre molto vivaci ed impegnati a realizzare incontri su tematiche specifiche, contribuisce a fidelizzare gli associati prevalentemente Senior ed a promuovere l’aggregazione fra i Soci. Tra le numerose attività, si evidenziano i seminari, promossi dal Gruppo Cultura, sui temi della letteratura, dell’arte, della musica, dell’etica, della fisica e della finanza nonché l’appuntamento annuale con il Concerto di Primavera dedicato alla musica Jazz; il Progetto SMART123 che aiuta ad installare sugli smartphone le App di uso più utile per i Senior, il Progetto Prevenzione che, con l’aiuto di importanti Clinici di primarie strutture, fornisce ai nostri Associati utili consigli per invecchiare in salute, il Progetto Outplacement verso il Sociale del Gruppo VDS; gli incontri sui temi delle diverse fonti di approvvigionamento energetico, sull’utilizzo delle fonti energetiche e sulla sostenibilità ambientale svolti dal Gruppo Energia ed Ecologia; gli eventi e seminari sui temi dell’innovazione tecnologica, della digitalizzazione e dell’Intelligenza Artificiale organizzati dal Gruppo Innovazione; uno sguardo allo scenario globale guidato attraverso gli incontri del Gruppo Geopolitica e le attività ed opportunità per le donne manager proposte dal Gruppo Osservatorio Donne Dirigenti.

  • Il Comitato Pensionati ha come compito prioritario quello di recepire le esigenze della Categoria, valutare ed elaborare proposte ed iniziative da sottoporre agli Organi Direttivi, al fine di individuare e mettere in atto risposte adeguate alle istanze elaborate. Numerosi sono stati gli incontri svolti a tale scopo, specie motivati dalla necessità di mantenere viva l’attenzione di contrasto alle preoccupanti conseguenze derivanti dalla “Lotta alle pensioni” promossa e sostenuta da più parti. Ha aggiornato ed informato regolarmente i colleghi su quanto è stato perseguito, con tenacia e costanza. Ricordiamo in particolare l'azione di ricorso alla CEDU. L’impegno del Comitato è quello di continuare sulla stessa strada con passione e determinazione ad ausilio anche dei fini associativi.

  • Il Gruppo Minerva ALDAI ha realizzato la sesta edizione dell’iniziativa “Premio Merito e Talento” a cui si è aggiunto l’evento di presentazione del libro “Merito e talento – storie di donne che hanno fatto le imprese”.

  • ALDAI ritiene d’ importanza fortemente strategica il Gruppo Giovani Dirigenti, il cui impegno e coinvolgimento funge da raccordo tra le generazioni e diffonde il senso di appartenenza alla categoria ed il valore della coesione per dare forza e peso specifico alle nostre idee.

  • Una particolare menzione va a VISES, ONLUS di Federmanager, che tramite il Gruppo di Milano, costituito da Consiglieri e soci, opera all’interno di ALDAI ed in collaborazione con Istituzioni, Enti, Associazioni, Scuole, realizzando vari progetti di educazione alla salute (v. Ritmo Giusto), di solidarietà sociale ed intergenerazionale (v. Alternanza Scuola lavoro, Green JOBS, Giovani &Impresa, Innovazione Sociale) nonché di formazione e sviluppo delle competenze nella solidarietà.
Sempre nell’ottica di garantire un’assistenza e un’attenzione a 360° e di conferire un messaggio positivo alle nuove generazioni, ALDAI offre uno sguardo ai Giovani estendendo gli Accordi con le Business School del territorio anche ai figli e nipoti degli associati e proponendo Borse di studio per gli studenti universitari figli dei manager.

Tutte le attività menzionate sono state di elevato livello. 

Il 2018 ha visto la conclusione del rapporto di lavoro con il Direttore. In questa fase delicata di transizione, come detto ma intendo sottolinearlo e ribadirlo, la struttura ha proseguito con serietà e professionalità a rappresentare un punto di riferimento per il Sistema Federmanager ed un patrimonio per la nostra realtà associativa.

Obiettivi programmatici triennio

Nel contesto socio-politico attuale e dell’Industria italiana, la dirigenza ha la responsabilità di condurre il Paese verso una ripresa non solo economica, ma anche etico-sociale. La mission di ALDAI e di Federmanager è da sempre legata ai valori fondanti dell’essere Manager: senso del dovere, visione strategica, onestà intellettuale, responsabilità, merito, sensibilità sociale e si prefigge di portare avanti, assieme a questi princìpi/valori, le istanze e le tutele della categoria. Vogliamo riaffermare il ruolo dei dirigenti nell’universo del lavoro e nella promozione di una cultura manageriale e d’impresa correlata ai nuovi paradigmi dell’Impresa 4.0. Serve una nuova cultura d’impresa basata sulla managerialità, oggi tutti gli stakeholders ne condividono la necessità, per la crescita e lo sviluppo delle PMI e del Paese.
In quest’ottica, nel 2018 è proseguita l’azione di rilancio di ALDAI all’interno del Sistema Federmanager e nei confronti degli stakeholders del territorio.
Siamo dinnanzi ad un momento di svolta. ALDAI si sta orientando verso un cammino che deve portare a nuovi orizzonti: un nuovo concetto di Manager ed una nuova visione della rappresentanza.
Recepire il cambiamento significa non avere paura di affrontare il “nuovo” e predisporsi per accogliere le sfide del futuro rinnovando la percezione di ALDAI nella realtà politica ed industriale.
ALDAI deve “cambiare pelle”, attraverso gli sforzi di tutti ed io sono profondamente onorato di condurre le fila del rinnovamento insieme a tutto il Consiglio. C’è bisogno di un gran lavoro di squadra.
Il Programma per il Triennio in corso, condiviso dal Consiglio, rappresenta la nostra stella polare. ALDAI sta vivendo una fase di transizione verso un nuovo contesto di rappresentanza che dovrà necessariamente cogliere per interpretare e anticipare le opportunità dei cambiamenti della categoria, dell’organizzazione del lavoro e della società.
La scarsa partecipazione al voto alle ultime nostre elezioni è un segnale di allarme che richiede un cambio di rotta, un impegno per un dialogo efficace e un programma mirato a rispondere alle aspettative prioritarie delle diverse categorie di colleghi: in servizio, in cerca di nuove opportunità di lavoro/temporaneamente inoccupati e pensionati.
In questa fase di cambiamento inoltre gioca un ruolo importante e delicato anche il cambio del Direttore. Ricordo che le necessarie ed opportune attività sono in corso di realizzazione.
Considerati nell’insieme lo scenario e gli obiettivi generali, è quindi il momento di voltare pagina e aprire un dialogo sincero, democratico e costruttivo con tutti i Consiglieri e gli Organi dell’Associazione, rispondendo al desiderio unanime di coesione e unità di ALDAI.
Desidero dimostrare nei fatti di voler interpretare il ruolo di Presidente di tutti, realizzando insieme e in modo armonico i contenuti dei programmi elettorali: perché dobbiamo mettere da parte i pregiudizi e lavorare tutti insieme valorizzando le differenze. Lo chiedono i soci. Lo chiede il momento di snodo dell’Associazione. Risulta determinante per centrare gli obiettivi della Consigliatura, primo fra i quali appunto la valorizzazione della squadra ALDAI.

Desidero con l’occasione ricordare alcuni punti caratterizzanti il Programma:
  1. Partecipazione di tutti i consiglieri e collaborazione per sostenere le istanze delle diverse tipologie di soci ALDAI attraverso:
    a. La tempestività e trasparenza delle informazioni.
    b. Un crescente ruolo delle Commissioni e Gruppi di Lavoro per preparare le proposte e favorire il dialogo efficace in Consiglio.
    c. Il rafforzamento del ruolo delle RSA.

  2. Crescita degli associati. Se nelle due precedenti consigliature si è ottenuta la progressiva riduzione dei soci, abbiamo ora il dovere di porci ragionevoli obiettivi di crescita, possibili grazie alla comunicazione digitale e lo sviluppo di programmi Federmanager e ALDAI mirati a soddisfare specifiche aspettative della categoria. Fra cui:
    a. Lo sviluppo del networking.
    b. Le iniziative per lo sviluppo delle competenze. 
    c. Lo sviluppo della presenza ALDAI nelle Aziende.
    d. Una moderna gestione con strumenti di CRM per associati e associabili.

  3. Aggiornamento Statuto ALDAI. Necessario riflettere e valutare eventuali aggiornamenti dello Statuto, per essere sempre meglio allineati alle nuove e future esigenze della categoria, riducendo i dubbi nelle interpretazioni e per assicurare la necessaria chiarezza e coerenza con lo Statuto Federmanager, per il quale è previsto a breve il riavvio dei lavori.

  4. Rinnovamento organizzativo dell’associazione
    a. Investire in cultura digitale dell’organizzazione ALDAI per aumentare la produttività e per dimostrare di essere al passo con i tempi favorendo così il dialogo con i giovani.
    b. Investimento nella crescita professionale dell’organizzazione ALDAI.

  5. Potenziamento della comunicazione
    a. Sviluppo delle relazioni con tutti gli stakeholder del territorio con: aziende, associazioni di categoria e dei direttori del personale, Università, centri di ricerca ed Istituzioni, con presenza ai relativi tavoli di lavoro e decisionali.

  6. Sviluppo delle politiche attive e dei servizi per gli associati
    a. Le risorse 4.Manager permettono di realizzare nel territorio efficaci iniziative per i dirigenti, che costituiscono una tangibile motivazione per associarsi.
    b. ALDAI avrà la responsabilità di realizzare iniziative concrete per dimostrare agli associati e non di generare opportunità di lavoro. Risultati evidenti costituiranno anche esempi di leadership ALDAI nei confronti delle altre associazioni territoriali lombarde, nazionali e nei confronti di Federmanager.

  7. Gestione economico finanziaria
    a. Pareggio di bilancio nei tre esercizi.
Senza inoltre dimenticare in generale un altro aspetto fondamentale: un’efficace azione di stimolo sulla Federazione Nazionale.
In quanto principale Organizzazione Federale a livello nazionale, ALDAI dovrà esercitare una forte azione di stimolo e proposta (dalla revisione dello Statuto, al Rinnovo contrattuale, etc...) verso la Federazione, contribuendo al miglioramento continuo e modernizzazione del nostro Sistema in ottica di modi di funzionamento, della crescita e dello sviluppo della rappresentatività e del ruolo del manager.
Più in generale, è nostra intenzione contribuire fattivamente al cambiamento che i tempi attuali richiedono, oserei dire impongono, con valorizzazione del merito e delle competenze. Dobbiamo tutti insieme operare per giocare un ruolo sempre più importante e portare ALDAI ad essere il punto di riferimento del sistema, grazie all'apporto di valore aggiunto, riconquistando la leadership che ci compete.

Conclusioni

C’è molto da fare, è necessario e fondamentale “rimboccarci le maniche” e, con grande capacità di confronto e di ascolto, superare i personalismi.
Come una vera squadra, parlando a tutti i livelli del nostro Sistema la stessa e unica lingua, dobbiamo lavorare con visione strategica di lungo termine, essere i protagonisti del cambiamento che vogliamo vedere.
Dobbiamo lavorare tutti insieme, Aziende, Associazioni, Enti-Istituzioni, Università, Manager, puntando all’intelligenza collettiva come fattore critico di successo. 
Tutti insieme ce la possiamo e ce la dobbiamo fare, lavorando per l’interesse della categoria ed il bene comune. Obiettivi ambiziosi, ma abbiamo tutte le competenze e le risorse per farcela, da manager dobbiamo giocare un ruolo proattivo, fare quello che siamo chiamati tutti i giorni a fare in Azienda: analizzare, decidere, assumersi le responsabilità e passare dalle parole ai fatti!
Pur se prematuro, siamo tutti contenti del nuovo clima di collaborazione e fiducia reciproca che si sta instaurando. 
Tutti insieme abbiamo la responsabilità di lavorare per aumentare il numero degli iscritti, in particolare dirigenti in servizio, vero aspetto critico questo, invertendo il trend in diminuzione degli ultimi anni e per far crescere la nostra Associazione.

Da parte mia e del Consiglio Direttivo tutto, ancora un grande grazie a tutti per l’impegno, la fattiva collaborazione ed il tempo dedicato alla nostra Associazione e… motori avanti tutta!

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