La paura di diventare inutili

La recente partecipazione di Federmanager Venezia a una procedura di licenziamento collettivo per cessazione dell’attività d’impresa, ha costituito una singolare esperienza per l’impatto sul lavoro prodotto dall’Intelligenza Artificiale e per la conseguente ricaduta sul piano sociale e umano

È noto come l’AI (Intelligenza Artificiale) attiri ingenti capitali da parte di pochi grandi operatori mondiali. Il Capitalismo Finanziario con i suoi grandi investimenti nella nuova Intelligenza Artificiale non guarda in faccia a nessuno. Alla fine del mese di marzo, ad esempio, il colosso informatico Oracle ha licenziato migliaia di dipendenti in tutto il mondo.
In Italia, a Marghera, la multinazionale InvestCloud Italy, che opera nel settore della tecnologia finanziaria offrendo piattaforme digitali per la gestione del patrimonio e soluzioni software per le gestioni finanziarie, ha attivato a marzo 2026 una procedura di licenziamento collettivo per tutti i 37 dipendenti, sostituendoli, di fatto, con una nuova organizzazione basata sull’Intelligenza Artificiale nei modelli di servizio per la gestione del patrimonio. Tuttavia, non è affatto chiaro se i posti perduti saranno sostituiti mediante algoritmi avanzati, oppure se trattasi di un semplice “AI Washing”, ovvero la pratica di licenziare con la motivazione di un nuovo modello generativo di AI, quando in realtà si intende semplicemente ridurre i costi di gestione o ristrutturare l’organizzazione dell’azienda con delocalizzazione all’estero.
Nel caso di specie risulta che InvestCloud Italy non potesse definirsi la tipica azienda in crisi o con insolubili problemi di mercato, per cui si è generato un acceso dibattito sul ruolo stesso dell’AI e della trasformazione organizzativa ad essa attribuita, con la conseguente rinuncia alle competenze di più elevata professionalità. InvestCloud, un’Holding internazionale con sede principale negli USA, è un fornitore leader di soluzioni software per le gestioni patrimoniali (cd. Digital Wealth management). La sua piattaforma unificata offre servizi di gestione portafoglio, trading, contabilizzazione, ribilanciamento e pianificazione finanziaria.
Il caso della InvestCloud Italy è un esempio pratico di come la transizione tecnologica impatti in modo pesante nel mondo del lavoro, investendo non solo l’occupazione che riguarda compiti cognitivi o tecnico-manuali ripetitivi, ma il rischio più generale è che anche chi usa l’AI come strumento per aumentare il proprio valore aggiunto, divenga sostituibile quanto chi svolge mansioni che l’algoritmo può replicare interamente a costi inferiori. Si va quindi prefigurando un conflitto tra un Neocapitalismo Finanziario generato da massicci investimenti nell’AI e i milioni di disoccupati di natura tecnologica (tra cui i 37 professionisti veneti, informatici e laureati esperti) che sono divenuti improvvisamente un costo inutile rispetto a una macchina capace di operare senza vincoli di economia, spazio e tempo.
Se l’Intelligenza Artificiale può sostituire tali professionisti informatici qualificati, nessun settore può più ritenersi al sicuro. Il problema non riguarda solo la ricollocazione di lavoratori con alte competenze, che pure potrebbero trovare un nuovo impiego, ma anche la Sostenibilità stessa di un Modello sociale dove il Fattore Umano viene progressivamente espulso nelle sue qualificate mansioni intermedie. Per questo aspetto, la nuova transizione tecnologica non sarà certamente un processo indolore, ma costituirà una vera sfida al concetto stesso di Lavoro, che potrebbe anche porre un limite al potere organizzativo dell’impresa, richiamandone il principio etico di Utilità Sociale, secondo l’Art. 1 della nostra Costituzione: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”.