Manager protagonisti del cambiamento e la forza dei servizi ALDAI

Anche per il 2026, miriamo a confermarci il punto di riferimento per i manager industriali, tra tutela, rappresentanza e innovazione

Foto di Murali nath da Pixabay

Giovanni Pagnacco

Presidente ALDAI-Federmanager
Il 2025 si è chiuso con i migliori auspici. E tutto ciò sta avvenendo grazie anche al coinvolgimento crescente di una comunità di manager industriali sempre più coesa e che sente di nuovo di poter giocare, responsabilmente, un ruolo chiave nella definizione delle politiche industriali, tutelando e valorizzando allo stesso tempo sia la propria categoria che le aziende di provenienza. 

Il percorso di ALDAI-Federmanager nel 2025 è stato segnato da eventi formativi, iniziative di networking e una crescente apertura al confronto. La volontà di essere attori principali nel cambiamento, e non semplici esecutori, non potrà che continuare a ispirare le politiche industriali più innovative promuovendo una managerialità diffusa, inclusiva e sempre più orientata al futuro. E nel nostro futuro, la sfida nel valorizzare ulteriormente la figura del manager porterà conseguentemente a favorire, ci auguriamo, l’inclusione delle donne nelle posizioni apicali e il supporto costante alla crescente managerializzazione del tessuto industriale, passando anche e soprattutto per le PMI, continuando a generare effetti positivi sia sull’economia che sulla coesione sociale. 

Per il 2026 miriamo a porci obiettivi ancora più ambiziosi. Continueremo a lavorare sulla riqualifica del ruolo del manager industriale e sulla sua immagine anche nei confronti delle altre categorie sociali. 

Il manager sta vivendo una profonda trasformazione, sia nei confronti della parte datoriale che nei confronti della società civile. La sua centralità nel tessuto industriale nazionale si manifesta non solo nella gestione quotidiana delle aziende, ma anche nella capacità di dialogare costruttivamente con la parte datoriale, agendo come partner strategico per il raggiungimento degli obiettivi aziendali e contribuendo a restituire il maggior valore possibile anche nei confronti delle comunità locali. 
La consapevolezza di tutto ciò continuerà a essere una leva fondamentale per la crescita delle imprese e per la coesione sociale, in un processo che coinvolge anche i passaggi generazionali e l’inclusione di nuove competenze. 

ALDAI-Federmanager, con circa 14.000 iscritti, è la maggiore tra le associazioni territoriali aderenti a Federmanager e per questo motivo è chiamata a essere il punto di riferimento per il territorio, per la propria capacità di rappresentare, tutelare e promuovere l’immagine e il ruolo dei dirigenti industriali, favorita nella sua attrattività crescente grazie anche all’offerta di una vasta gamma di servizi che rispondono alle esigenze di dirigenti in servizio, inoccupati, pensionati e professionisti. 

In questo numero della rivista abbiamo voluto realizzare uno strumento integrativo alla Carta dei Servizi, una guida utile ai nostri iscritti per orientarli nella vasta gamma di opportunità che un’Associazione come ALDAI offre, per migliorare la loro employability e valorizzare la componente manageriale del Paese. 
Questi servizi rappresentano un valore aggiunto, accompagnano i manager dalla nomina allo sviluppo della carriera, per continuare durante la pensione, sostengono la crescita personale e professionale, rafforzano il senso di comunità all’interno dell’Associazione, valori in cui crediamo e che gli associati ci stanno riconoscendo affidandosi e fidandosi sempre di più di una realtà che li rappresenta e tutela in ogni passo della loro vita professionale e non solo. Perché noi ci siamo, per loro e con loro.

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013