Borsa di Studio Bonaiuti: una serata di grandi emozioni
L’evento, giunto alla 35ª edizione, ha visto ancora una volta emergere il merito e il talento
Da sinistra: Patrizia Galeazzo, Happee Aquino, Emanuela Gatteschi, Alessandro Sciavilla, Filippo Protti, Raffaele Bonaiuti, Giancarlo Isella (Commissione giudicatrice) e Roberta Lovotti.
Michela Bitetti
Responsabile Servizio Amministrazione e Organizzazione ALDAI-Federmanager
Lunedì 10 novembre la Sala Viscontea Sergio Zeme ha ospitato, per la trentacinquesima volta, la cerimonia di assegnazione della Borsa di Studio Ing. Giacomo Bonaiuti, riconoscimento conferito quest’anno a tre studenti particolarmente meritevoli: Happee Aquino, Alessandro Sciavilla e Filippo Protti.
L’iniziativa rappresenta da sempre un momento molto sentito nella vita associativa di ALDAI-Federmanager ed è nata con l’obiettivo di ricordare la figura dell’Ing. Giacomo Bonaiuti, mantenendone vivo il valore attraverso il sostegno concreto allo studio e al merito dei giovani.
Ad aprire i lavori è stata Roberta Lovotti, Vicepresidente ALDAI-Federmanager, che, portando i saluti del Presidente Giovanni Pagnacco, ha sottolineato come l’impegno profuso nel tempo per questa iniziativa sia un investimento sul futuro: valorizzare il talento e la dedizione delle nuove generazioni significa infatti contribuire alla costruzione di carriere che saranno pilastri fondamentali per l’industria del Paese.
A seguire sono intervenuti i membri della Commissione giudicatrice.
In particolare, Raffaele Bonaiuti, promotore dell’iniziativa e figlio di Giacomo Bonaiuti, ha ripercorso la storia della Borsa di Studio, ricordando come il padre avesse sempre riconosciuto il proprio debito di gratitudine verso questo tipo di sostegno, grazie al quale riuscì a conseguire la laurea in Ingegneria negli anni Quaranta. Un aiuto che,
nel tempo, ha voluto restituire facendosi promotore di analoghe iniziative, anche insieme all’amico Ennio Peccatori, tra cui le borse di studio dedicate ai colleghi Montedison Ing. Taliercio e Ing. Gori, assassinati negli anni Settanta dalle Brigate Rosse a Marghera. Rivolgendosi ai vincitori dell’edizione 2025, Bonaiuti ha espresso un sentito riconoscimento: “Siete stati davvero bravi! Non vuole essere una banalità oppure una cortesia da galateo… ma l’apprezzamento di una fatica, del tempo (tanto tempo…) dedicato allo studio e non al divertimento”.
L’invito finale è stato quello di raccogliere idealmente questo testimone e, un domani, farsi a propria volta promotori di iniziative analoghe a favore di altri giovani meritevoli.
È quindi intervenuta Emanuela Gatteschi, Amministratrice Delegata di GAXA, in rappresentanza di ForeverEdison (Gruppo Edison Seniores), che ha richiamato l’importanza del dialogo tra generazioni e dell’impegno condiviso.
In chiusura, Patrizia Galeazzo – Fondazione Bracco, Progetti Educativi – ha portato il saluto di Diana Bracco, rivolgendosi in particolare alla studentessa premiata dalla Fondazione, Happee Aquino.
Il momento più atteso della serata è stato infine la consegna delle tre Borse di Studio, ciascuna del valore di 4.000 euro, finanziate da ALDAI-Federmanager, ForeverEdison, Fondazione Bracco e dalla famiglia Bonaiuti.
Da sinistra:
Alessandro Sciavilla premiato da Raffaele Bonaiuti e fda Roberta Lovotti per ALDAI
Happe Aquino premiata da Patrizia Galeazzo per la Fondazione
Filippo Protti, premiato da Roberta Lovotti per ALDAI e da Emanuela Gatteschi per Forever Edison
Happee Aquino, 25 anni, premiata dalla Fondazione Bracco (con il supporto della professoressa Cristina Della Pina, collegata da remoto), si è laureata con lode in Scienze Chimiche, specializzandosi in Chimica Organica presso l’Università degli Studi di Milano. Dopo
un percorso liceale linguistico, ha affrontato con determinazione gli studi scientifici, trasformando le difficoltà in stimolo e crescita. Oggi guarda al futuro guidata dalla passione per la chimica, coltivando nel tempo libero musica e lingue straniere.
Alessandro Sciavilla, 24 anni, premiato dalla Famiglia Bonaiuti e da ALDAI, ha conseguito la laurea in Chimica nel 2023 e, nel luglio di quest’anno, la laurea magistrale in Chimica Organica con 110 e lode presso l’Università di Pavia. Durante il percorso accademico si è avvicinato alla ricerca, con particolare interesse per i processi sintetici di farmaci chemioterapici e antivirali. Nel lavoro di tesi ha sintetizzato molecole per il targeting di cellule tumorali contenenti strutture secondarie del DNA (G-Quadruplex) in combinazione con il cisplatino.
La passione per la chimica nasce già alle superiori, quando, grazie a una docente, decide di cambiare indirizzo di studi. Nel tempo libero pratica sport, in particolare calcio, nella polisportiva Buccinasco.
Filippo Protti, 24 anni, premiato da ForeverEdison e da ALDAI, ha conseguito la Laurea Magistrale in Chimica il 17 luglio 2025, al termine di un percorso di studio iniziato già durante le scuole superiori. Appassionato di computer di ogni epoca, ha saputo coniugare questi interessi nel progetto di tesi, applicando strumenti di machine learning e robotica all’ambito della diagnostica oncologica mediante PET.
Prima della conclusione della serata, alcuni vincitori delle edizioni precedenti – Marta Stucchi, Giulia Pompilio, Marco Persico, Davide Sala – hanno voluto essere presenti, testimoniando con affetto e riconoscenza il valore di questa esperienza e condividendo il proprio percorso personale e professionale.
Un unico invito rivolto alla premiata e ai premiati 2025: continuare a inseguire i propri sogni e diventare, a loro volta, un anello di quella catena di “passaggio di testimone” che da trentacinque anni si rinnova, anno dopo anno.
01 gennaio 2026
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