Il ricordo lasciato da Franco Cerri in ALDAI

Nell’estate del 2009 il concerto Jazz in ALDAI era agli inizi e fu proprio Franco Cerri, uno dei più grandi chitarristi italiani di musica leggera, a imprimere la spinta decisiva. Essendo scomparso il 18 ottobre del 2021 il presente articolo è un ricordo dedicato al grande musicista milanese dalla nostra Associazione

Josef Oskar

Responsabile Musica - Gruppo Cultura
Franco Cerri nasce a Milano nel 1926 da una famiglia modesta. Da giovanissimo sviluppa una passione per la chitarra, ma passa diverso tempo prima che suo padre, fra tante difficoltà, riesca a procurargli lo strumento musicale desiderato. In casa non c’erano le risorse per lezioni di musica e così al giovane Franco non resta che imparare da autodidatta. Per sua fortuna gli viene in soccorso un amico che suona il pianoforte, che lo aiuta a individuare le note sulle corde della chitarra. Però il giovane Franco ha talento e viene notato nel 1945 dall’allora promotore del Jazz in Italia, Gorni Kramer. Da quell’anno Cerri non si ferma più e colleziona concerti nei quali accompagna personaggi come Django Reinhardt, Barney Kessel, Billie Holiday, Gerry Mulligan e diverse altre celebrità. In breve diventa il chitarrista jazz più importante d’Italia. Egli ha un posto di pieno merito nella storia della musica milanese e italiana. Scherzosamente si è prestato anche a fare una pubblicità famosa che Carosello trasmetteva quasi tutte le sere: “l’uomo in ammollo”.
Franco Cerri fu invitato a partecipare al Concerto di Primavera di ALDAI nel giugno del 2009. Ma non fu solo musica, perché fu accompagnato dall’attrice milanese Elda Olivieri. Riporto qui una parte della locandina di quella storica serata.
La musica e il mondo di Franco Cerri, in concerto col suo Trio. Un confronto fra le interpretazioni del jazz classico e le più recenti composizioni del jazzista milanese, frutto di una ricerca sul linguaggio musicale della quale egli è uno dei più impegnati protagonisti. Questo concerto, nello spirito di tutta la stagione musicale che ALDAI ha dedicato al jazz, propone una formula innovativa, affiancando alla chitarra di Franco Cerri la voce di Elda Olivieri. L’attrice milanese darà lettura interpretata di alcuni racconti che, a partire dagli anni Cinquanta, sono stati pubblicati su quotidiani e settimanali dell’epoca. Un’originale carrellata di musica e letteratura del periodo che vedeva in Italia l’affermazione del jazz, il genere che il giovanissimo Franco Cerri, allievo di Kramer, ha contribuito a diffondere”.

Sono stati diversi i membri di ALDAI a chiedermi di ricordare il grande artista che fu Franco Cerri. Nel mese di giugno del 2009 io non ero ancora responsabile Musica per il Gruppo Cultura, ero invece all'estero per lavoro, negli Stati Uniti, e a quel concerto purtroppo non fui presente, ma lo ritengo un onore poterne scrivere oggi.

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