Malware nel nostro Paese - 1 PC ogni 3 a rischio “Submelius”

Secondo i dati Eset del mese di luglio il virus si propaga attraverso siti dove si possono effettuare lo scarico di film pirata ed è veicolato primariamente tramite Google Chrome.

 

Emilio Locatelli     

Gruppo Progetto Innovazione
Il rischio del virus “Submelius” è molto sottostimato dagli utenti, mentre si identifica come delle minacce più potenti dell’ultimo anno. 
Il primo allert risale all’inizio di giugno e nel frattempo “Submelius” è rimasto un virus molto insidioso tale da minacciare oltre il 30% degli utenti; lo stesso report indica che dall’inizio dell’estate “Submelius” ha scalato la classifica posizionandosi al vertice come il più diffuso tra i malware.
La caratteristica principale di una così veloce diffusione consiste nel fatto che la minaccia è veicolata principalmente attraverso Google Chrome colpendo i siti famosi per la visione/download di film online.
La diffusione è molto semplice: quando un utente visualizza sul browser le finestre con annuncio del tipo “è stato rilevato un virus” o anche semplicemente “ puoi guadagnare un sacco di soldi lavorando da casa” si viene poi reindirizzati su un altro indirizzo finché non si clicca  su “accetta”. Si indirizza il browser verso il download di un’estensione dallo store di Google Chrome. Azioni sono state intraprese per limitare i danni, ma molti utenti sia per facilità di accesso ai film sia per la semplice curiosità hanno ormai il virus in casa. Attenzione al semplice click …. “accetta” .
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Il peso del fisco e dell’inflazione sulle pensioni dei dirigenti

In un sistema che non riesce a colpire gli evasori fiscali e chi non ha mai contribuito, il 17% dei contribuenti onesti sostiene oltre il 63% dell’Irpef, ma sono i pensionati del ceto medio, colpiti da tagli e svalutazioni, a pagare di più: in quattordici anni hanno perso oltre il 21% del loro potere d’acquisto e rischiano di diventare il bersaglio stabile di un sistema fiscale sempre più iniquo
01 gennaio 2026

Non restare indietro...rinnova ora

Il Consiglio Direttivo, nella riunione del 15 dicembre 2025, ha confermato le quote associative per l’anno 2026
01 gennaio 2026

80 anni di Federmanager: leadership e visione per il futuro

Il 2025 è un anno di profondo significato per l’intera comunità manageriale italiana. Federmanager celebra i suoi ottant’anni di storia, un percorso che, come ha giustamente sottolineato il Presidente nazionale Valter Quercioli, non è solo una ricorrenza, ma un «momento di riflessione collettiva».
10 dicembre 2025

Pensioni senza frontiere tra fiscalità, convenzioni ed emigrazioni

Le pensioni italiane pagate all’estero: informazioni in sintesi. Regole fiscali, le convenzioni internazionali, la perequazione automatica, i trend della nuova mobilità. Un mondo poco conosciuto, ma che interessa migliaia di italiani nel mondo
01 gennaio 2026

La riduzione dell'imposta sui redditi a confronto con la tassazione in Francia

La riduzione dell'aliquota dal 35% al 33% riconosce e valorizza il contributo del ceto medio allo sviluppo economico e sociale del Paese, ma non riduce lo spread fiscale con altri Paesi europei. In questo articolo l'analisi di quanto paghiamo in più rispetto ai francesi
01 dicembre 2025