Sostegno tra generazioni in difesa di un valore

Le ricorrenze seguono una propria e consueta tradizione, specie se hanno antiche radici e profondi significati, quindi vanno osservate e svolte con la necessaria attenzione e anche con rispettosa solennità.

Il tavolo delle autorità durante l'esecuzione dell'Inno di Mameli, da sinistra: Alberino Dossena, Aniello Pisanti, Anna Scavuzzo, Luciana Lamorgese, Attilio Fontana, Francesco Vassallo, Emanuele Fiumanò, Umberto Quadrino.

1° Maggio 2018 - Conferimento Stelle al Merito del Lavoro

Mario Giambone

Maestro del Lavoro e Consigliere ALDAI

Le ricorrenze seguono una propria e consueta tradizione, specie se hanno antiche radici e profondi significati, quindi vanno osservate e svolte con la necessaria attenzione e anche con rispettosa solennità. 
Parliamo della cerimonia di consegna dell’onorificenza delle “Stelle al Merito del Lavoro”, il cui conferimento avviene nel corso di una particolare occasione, alla presenza della rappresentanza del governo e di autorità civili, militari e religiose lombarde, coincidente proprio con la giornata dedicata alla festa del lavoro del 1° maggio.
Anche quest’anno la sede deputata è stata l’ampia e solenne sala Giuseppe Verdi del Conservatorio milanese, particolarmente adatta per costituire l’ideale cornice ad accogliere i 147 candidati Maestri del Lavori, i loro parenti e accompagnatori, la cui numerosa e gioiosa presenza contribuisce sempre a dare “sapore e valore” a quella che potrebbe apparire come una nostalgica reminiscenza, ma che invece in realtà è un nobile obiettivo che giustifica il desiderio e la volontà di perseguire tale raggiungimento. 

Doveroso ricordare come questo riconoscimento viene conferito dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministero del Lavoro, concesso a cittadini italiani lavoratori dipendenti, distintisi per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale. Proprio l’osservanza della sussistenza di tali principi, rigorosamente seguiti da una documentata e puntuale verifica, viene poi considerata da un’apposita Commissione istituita presso le sedi regionali del Ministero, la cui disamina ne conferma la sussistenza. 
Alla manifestazione, introdotta dalla tradizionale esecuzione dell’Inno Nazionale, hanno preso parte figure istituzionali e autorevoli rappresentanze del mondo pubblico e produttivo quali (in ordine di tavolo): Alberino Dossena Console Regionale Federazione Maestri del Lavoro; Aniello Pisanti Direttore Interregionale Ministero del Lavoro; Anna Scavuzzo Vice Sindaco di Milano; Luciana Lamorgese Prefetto di Milano; Attilio Fontana Presidente Regione Lombardia;  Francesco Vassallo Consigliere Delegato Città Metropolitana; Emanuele Fiumanò Presidente ANLA - Associazione Nazionale Lavoratori Anziani; Umberto Quadrino Vice Presidente Gruppo Lombardo Cavalieri del Lavoro.

Il numeroso pubblico
presente in sala Verdi.

Il numeroso pubblico presente in sala Verdi.

In tutti gli interventi, sono stati ricordati e sostenuti i valori alla base di questo riconoscimento, comunemente esaltati e augurabili, condivisi sono stati l’appello a voler mantenere costante la capacità di dialogo e sostegno tra le generazioni, il bisogno di avere fiducia ed entusiasmo in quello che viene svolto, esempi positivi da seguire, senza smarrirsi in eccessi di sfiducia causati dalle difficoltà del presente. 
Si sono vissuti momenti in cui è prevalsa la capacità di reazione sostenuta da caratteristiche proprie della nostra indole nazionale, che ci vengono comunemente riconosciute e apprezzate, da chi realmente crede nel progresso sociale, basato su di un sano spirito di ambizione a partecipare alla competizione sociale per la quale, però, non possono essere ammesse “corsie preferenziali”. Con questo spirito è doveroso credere e continuare a sostenere il valore che, ognuno nel proprio ambito, è In condizione di affermare. 
Di seguito abbiamo il piacere di pubblicare i soci Federmanager Lombardia insigniti della candida stella.

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