Il progetto A scuola col DAE tra i banchi
Non solo gli studenti, anche i docenti imparano a salvare una vita!
Fiorenza Trabucchi
Consigliere ALDAI-Federmanager e componente del Gruppo Volontari Per il Sociale
C’è una cultura che salva vite che si costruisce ogni giorno tra i banchi di scuola, attraverso la conoscenza, la consapevolezza e il senso di responsabilità verso gli altri.
È con questo spirito che il Gruppo Volontari Per il Sociale di ALDAI-Federmanager porta avanti da oltre dieci anni il progetto A scuola col DAE: un’iniziativa che unisce educazione civica, prevenzione e formazione al primo soccorso, contribuendo a diffondere una concreta cultura della sicurezza e della solidarietà nelle nuove generazioni e nel personale scolastico attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche di rianimazione cardiopolmonare.
È con questo spirito che il Gruppo Volontari Per il Sociale di ALDAI-Federmanager porta avanti da oltre dieci anni il progetto A scuola col DAE: un’iniziativa che unisce educazione civica, prevenzione e formazione al primo soccorso, contribuendo a diffondere una concreta cultura della sicurezza e della solidarietà nelle nuove generazioni e nel personale scolastico attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche di rianimazione cardiopolmonare.
Il progetto si basa sull’applicazione del principio costituzionale della Cittadinanza Attiva (Cost. art.118) che ha reso il Cittadino e le Associazioni protagonisti attivi della vita della propria comunità. Un collante della vita sociale che trasforma Cittadino e Associazioni da spettatori in protagonisti, promuovendo il bene comune, la coesione e la tutela dei diritti.
Nel quadro normativo di Cittadinanza Attiva sviluppare e diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza in tutti contesti, e conoscere le manovre salvavita sono strettamente connessi e sono dovere civico e modo concreto per prendersi cura della vita associativa e della comunità.
Nell’anno scolastico 2025-2026 A scuola con il DAE ha interessato ben 30 classi appartenenti a diversi Istituti scolastici, coinvolgendo nel percorso educativo circa 660 studenti.
Il corso insegna a gestire le situazioni di pericolo in modo consapevole e appropriato, evitando di creare ulteriori danni e accadimenti imprevisti in attesa dei soccorsi: riconoscere i rischi e non esporre sé stessi e altri al pericolo nel tentativo di aiutare, allertare i soccorsi in modo utile e tempestivo e - in attesa del loro intervento - utilizzare in modo corretto il defibrillatore semi automatico esterno (DAE).
La validità e l’utilità del corso hanno trovato sempre più apprezzamento nelle Direzioni scolastiche e nei docenti con una sempre maggiore richiesta di estenderlo al personale docente e a quello amministrativo e tecnico (ATA) al fine anche di far conseguire il certificato di Operatore laico BLSD (Basic Life Support and Defibrillation).
Il 7 maggio scorso nell’Istituto di Istruzione Superiore A. Cardano si è tenuto il corso base BLSD a 7 docenti, tra cui la Dirigente scolastica, e al personale ATA, nonché il corso RETRAINING BLSD ad altri 9 docenti già in possesso del certificato BLSD.
Il 9 maggio è stata la volta di un RETRAINING BLSD nell’Istituto Comprensivo Scarpa Bono Cairoli a 18 tra docenti e personale ATA.
A conclusione a tutti i partecipanti è stato rilasciato da AREU Lombardia il certificato di “Operatore laico di rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillatore precoce”.
A questo importante lavoro sul campo si è affiancata, negli anni, la donazione di 16 defibrillatori a scuole secondarie superiori, resa possibile anche grazie alla generosità e solidarietà dei soci ALDAI-Federmanager.
Il Gruppo Volontari per il Sociale ha ricevuto numerose richieste da parte degli Istituti scolastici e confida di poter avviare nuovi corsi nel prossimo anno, auspicando che altri colleghi ci affianchino attratti dalle finalità del progetto.
01 luglio 2026
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