Concerto d'Autunno 2019

Eccoci qui, come ogni anno, a commentare il SUCCESSO del “Concerto d’ Autunno” del 30 ottobre scorso al Teatro Dal Verme di Milano. Sembra scontato dirlo, ma questo appuntamento giunto ormai alla 22ª edizione è atteso dai Soci con interesse, ne è conferma il tutto esaurito di sempre, come qualche cosa di immancabile, come aggregazione e incontro dove, oltre alla meravigliosa musica eseguita ad altissimo livello, ci si può scambiare idee in un atmosfera felice.

Agostino D’Arco

Direttore ALDAI dal 1982 al 2005 - Consigliere ALDAI-Federmanager

Ad aprire la serata le parole del Presidente Bruno Villani che – dopo una breve presentazione del programma – ha proseguito con i ringraziamenti alla Regione Lombardia e alla Città metropolitana di Milano per il Patrocinio alla manifestazione, alle  Autorità, alle Istituzioni, Federazioni, Associazioni e ai loro rappresentanti che, fin dalla prima edizione, non hanno mancato di dare il loro supporto a questa tradizionale kermesse. Un sentito grazie, poi, a tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita di questo grande evento: il Direttore artistico Rosanna Re, tutta la struttura ALDAI e in particolare al Consigliere Agostino D’Arco, per il suo prezioso supporto nell’organizzazione e realizzazione dell’iniziativa. Infine, un invito a tutti i presenti a svolgere l’importante compito di sostenere VISES – Onlus di riferimento di Federmanager – che ad oggi, grazie alle donazioni dei Soci ALDAI, ha consegnato 10 defibrillatori a diverse scuole di Milano e provincia, ed erogato corsi di formazione teorico/pratica a oltre 500 persone. In questo 2019, grazie a VISES, 51 associati hanno potuto frequentare il corso per Operatori Laici BLSD (Basic Life Support & Defibrillation) conseguendo la certificazione AREU.
Il Presidente Villani, prima di lasciare spazio alla musica, protagonista della serata, ha ricordato alcuni “messaggi chiave” per concorrere da protagonisti allo sviluppo e alla crescita del nostro Paese, partendo dall’incertezza e instabilità che caratterizzano l’attuale scenario socio/ politico/ economico.
«Alla nostra Assemblea ho “lanciato” il concetto di Intelligenza Collettiva con l’obiettivo di coinvolgere quindi tutti gli Stakeholder del territorio. Credere che sia solo la politica dall’alto a cambiare l’Italia e a ridarle nuovo impulso e crescita, rischia di essere una pericolosa illusione che non dà risultati. Ne abbiamo avuto prova negli ultimi anni. Il mondo della Politica, dei Manager, delle Aziende, della Finanza, delle Professioni, del Sindacato, dell’Accademia, della Cultura e del Terzo Settore devono comprendere che solo lavorando tutti insieme si potranno ottenere ambiziosi e migliori risultati. Una svolta che deve passare nei comportamenti di tutti. Dobbiamo riscoprire una nuova stagione dei doveri. Dobbiamo chiedere alla società civile un grande sforzo comune, con visione sistemica e visione strategica di lungo termine. È restituire all’Italia il suo senso di dignità e di orgoglio, il compito che dobbiamo sentire come nostro e di tutti i ceti dirigenti italiani. Dobbiamo combattere il relativismo, che rende irrilevante tutto ciò non finalizzato all’interesse personale. La Buona Politica è in capo a tutti noi. Dobbiamo essere protagonisti del cambiamento che vogliamo vedere. Insieme, tutti insieme, uniti. Avanti tutta!».

Cronaca di un successo annunciato


Anche quest’anno il Concerto d’Autunno ha “colpito il bersaglio” considerando le innumerevoli prenotazioni che, come ogni anno, i soci si affrettano ad inviare per non perdere l’opportunità del posto in sala.
Il programma della serata, certo era accattivante, e i solisti eccellenti: l’arpista Luisa Prandina e il flautista Andrea Manco, entrambi prime parti del Teatro alla Scala, sono esecutori stupendi e l’orchestra dei Pomeriggi Musicali, che da anni conosciamo come eccellente, diretta da Francesco Cilluffo, hanno affascinato i soci. Ormai il Concerto d’Autunno è entrato nella storia di ALDAI-Federmanager: è l’occasione, essenzialmente un ottimo “pretesto”, per potersi incontrare tutti, Soci vecchi e giovani, in un’atmosfera serena a e gioiosa.
Il programma, oltre all’ouverture dal Coriolano di Beethoven, brano di apertura, prevedeva lo straordinario concerto per Flauto, Arpa e orchestra di W.A. Mozart K299. Sottolineare che questo sia un cavallo di battaglia di tutte le arpiste e dei flautisti è vero, ma, mi permetto di dire, che raramente si ascoltano eseguiti con tale maestria. Bravissimi!!!
Dopo l’esecuzione del Concerto di Mozart, grazie agli applausi incessanti, i concertisti hanno concesso un bis, Una danza di Manuel De Falla (flauto e arpa) che ha scatenato applausi a non finire.
La  serata si è conclusa con l’esecuzione di un altro capolavoro che non ha certo bisogno di presentazione: la Sinfonia n. 7 di Beethoven in la magg. Op. 42.

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Rinnovo cariche sociali ALDAI – Triennio 2021-2023

Introduzione ai profili ed alle modalità di votazione.
A cura del Comitato Elettorale 
13 aprile 2021

Tutto quel che vorrei sapere sulle vaccinazioni

Prenota la vaccinazione se hai 70 anni o più. La ricerca delle informazioni sulla somministrazione dei vaccini può risultare non facile e di dubbia attendibilità. Per questa ragione proponiamo ai lettori i riferimenti e i link alle fonti d’informazione maggiormente attendibili.
01 aprile 2021

Un Paese più illuminato

Nonostante l'emergenza Covid la Lombardia non ha mai smesso di essere la regione con i migliori risultati, l'unica in grado di competere con le altre principali aree industriali europee. Un patrimonio e un modello economico italiano ed europeo da salvaguardare e sostenere con risorse Next Generation EU
01 gennaio 2021

Equità Fiscale

La settima indagine sulle imposte dirette realizzata da Itinerari Previdenziali rileva che solo metà della popolazione paga almeno 1 euro. I dipendenti contribuiscono per il 51,8% del gettito, i pensionati il 29,4%, gli autonomi e gli altri meno del 19%. La Tavola rotonda del 4 Novembre ha aperto il dibattito sull'Equità Fiscale per far emergere i 120 miliardi di evasione.
02 dicembre 2020

Tassa sul merito

Sempre più onerosa la tassazione sui percettori di redditi oltre 120.000 € secondo la ricerca di Elexia. Sono appena lo 0,8% ma versano il 16% di tutta l'Irpef.
01 gennaio 2021