Ti diciamo perché firmare la petizione per salvare il ceto medio

L'accanimento progressivo nei confronti di chi si è impegnato nello studio e nel lavoro inizia dal reddito mensile netto superiore a 2.000 euro con tassazione, tagli sia alla rivalutazione delle pensioni che alla deducibilità delle spese. Per chi ha a cuore il futuro del Paese non resta che firmare la petizione.

A cura della redazione


Sosteniamo la raccolta firme lanciata insieme a CIDA per chiedere al Governo misure più eque e sostenibili per i nostri dirigenti pensionati e per i colleghi in attività che sperano di arrivare ad una pensione dignitosa.

Clicca 
oppure usa il link  
per accedere alla pagina del sito Federmanager dedicato alle novità per i manager in pensione.

Clicca poi il pulsante giallo con il triangolo bianco, simile a quello indicato nella figura e alza il volume per ascoltare 
cinque minuti di intervista 
alla direttrice CIDA Teresa Lavanga e al 
segretario CIDA Lombardia Franco Del Vecchio.

Le argomentazioni che sentirai ti permetteranno di capire le ragioni della proposta e potrai decidere consapevolmente se firmare la petizione aperta a tutti i lavoratori e pensionati con più d 2.000 euro mensili.

Clicca "Salviamo il ceto medio" e firma la petizione.
Non è necessario versare alcun contributo.

Passaparola nell'interesse tuo e di tutto il ceto medio
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Il peso del fisco e dell’inflazione sulle pensioni dei dirigenti

In un sistema che non riesce a colpire gli evasori fiscali e chi non ha mai contribuito, il 17% dei contribuenti onesti sostiene oltre il 63% dell’Irpef, ma sono i pensionati del ceto medio, colpiti da tagli e svalutazioni, a pagare di più: in quattordici anni hanno perso oltre il 21% del loro potere d’acquisto e rischiano di diventare il bersaglio stabile di un sistema fiscale sempre più iniquo
01 gennaio 2026

La riduzione dell'imposta sui redditi a confronto con la tassazione in Francia

La riduzione dell'aliquota dal 35% al 33% riconosce e valorizza il contributo del ceto medio allo sviluppo economico e sociale del Paese, ma non riduce lo spread fiscale con altri Paesi europei. In questo articolo l'analisi di quanto paghiamo in più rispetto ai francesi
01 dicembre 2025

Pensioni senza frontiere tra fiscalità, convenzioni ed emigrazioni

Le pensioni italiane pagate all’estero: informazioni in sintesi. Regole fiscali, le convenzioni internazionali, la perequazione automatica, i trend della nuova mobilità. Un mondo poco conosciuto, ma che interessa migliaia di italiani nel mondo
01 gennaio 2026

Vincere la sfida della competitività in Lombardia e in Europa

Si è svolto a Bruxelles presso il Comitato delle Regioni lo scorso 24 settembre, l’evento “Lombardia, Europa. Vincere la sfida della competitività”, che ha visto la partecipazione di oltre 200 stakeholder e rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee
01 novembre 2025

I Musei Civici di Pavia

Un castello, tante storie, infinita bellezza.
Prorogata l'apertura della mostra della Battaglia di Pavia al 24 febbraio 2026.
01 dicembre 2025