Investire sui talenti per guidare il cambiamento: la sfida di D20 Leader

In un mercato che cambia più velocemente delle competenze disponibili, la sfida non è trovare i leader del futuro, ma formarli oggi. È in corso la settima edizione del progetto di Fondirigenti che investe sulle nuove generazioni per rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano

a cura dell'Ufficio Stampa Fondirigenti



La valorizzazione dei giovani talenti rappresenta una delle priorità strategiche per il futuro del Paese e del mondo produttivo. È su questa convinzione che si fonda l’iniziativa D20 Leader, il percorso di alta formazione promosso da Fondirigenti, fondo interprofessionale leader in Italia per la formazione continua del management, promosso da Confindustria e Federmanager, con l’obiettivo di contribuire alla crescita della prossima generazione di manager. 
Come spiega Marco Bodini, Presidente di Fondirigenti “investire nella formazione delle nuove generazioni significa costruire le basi della competitività futura del Paese. Il progetto nasce infatti dalla consapevolezza che il capitale umano rappresenta uno dei principali fattori di sviluppo per le imprese chiamate ad affrontare sfide sempre più complesse sul piano dell’innovazione, della sostenibilità e dell’evoluzione dei modelli organizzativi”. 
D20 Leader si distingue per un approccio che combina visione strategica e applicazione concreta. Non si tratta di un tradizionale percorso accademico, ma di un’esperienza immersiva che mira a sviluppare competenze manageriali, capacità di leadership e strumenti di lettura dei grandi cambiamenti economici e sociali. 

Oltre 300 ore per formare i leader di domani

Il programma prevede oltre 300 ore di attività formative, articolate tra lezioni, laboratori, testimonianze di eccellenza e study tour in Italia e all’estero. A completare il percorso è prevista un’esperienza professionale in azienda della durata minima di tre mesi, finalizzata a trasformare l’apprendimento in competenza operativa. 
L’obiettivo è formare figure professionali capaci non solo di comprendere il cambiamento, ma anche di guidarlo. I partecipanti saranno chiamati a confrontarsi con temi che spaziano dai macro-trend socioeconomici alla digitalizzazione, dall’innovazione alla sostenibilità, dalla governance alle competenze relazionali necessarie per operare in organizzazioni sempre più dinamiche e interconnesse. 
Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle soft skill: leadership, public speaking, team building e career coaching costituiscono infatti elementi essenziali per costruire manager in grado di coniugare competenza tecnica e capacità di gestione delle persone. 

Il valore della contaminazione

Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa è la multidisciplinarietà. D20 Leader si rivolge a giovani provenienti da percorsi formativi diversi, dalle discipline STEM alle scienze economiche, sociali, politiche, giuridiche e della comunicazione. Questa eterogeneità favorisce la contaminazione di idee, prospettive e competenze, elemento oggi indispensabile per affrontare scenari sempre più complessi. 
Come sottolinea il Direttore Generale Massimo Sabatini “formare i giovani significa non solo offrire loro opportunità concrete di crescita professionale, ma anche arricchire il patrimonio manageriale del Paese con nuove energie, visioni e capacità innovative”. 

I numeri confermano l’interesse crescente verso l’iniziativa. Nelle precedenti edizioni, il programma ha raccolto oltre 3.500 candidature, dimostrando la capacità di intercettare giovani ad alto potenziale desiderosi di mettersi alla prova in un percorso altamente selettivo e meritocratico. 
La settima edizione si svolgerà tra settembre e novembre 2026 in modalità ibrida, con attività online e sessioni in presenza a Roma, mentre la fase di inserimento in azienda prenderà avvio nel 2027. Fondirigenti sosterrà integralmente i costi del programma, comprese le spese relative agli study tour e alle attività residenziali. 

La lezione per le imprese

L’esperienza di D20 Leader offre uno spunto rilevante anche per le organizzazioni. In una fase storica in cui attrarre e trattenere i migliori talenti rappresenta una sfida cruciale, investire nella formazione manageriale sin dall’ingresso nel mondo del lavoro significa costruire un vantaggio competitivo duraturo. Le imprese che sapranno sviluppare una nuova classe dirigente aperta all’innovazione, capace di interpretare i cambiamenti e di guidare persone e organizzazioni attraverso l’incertezza, saranno quelle meglio attrezzate ad affrontare il futuro.
In questo senso, D20 Leader non è soltanto un percorso formativo: è un laboratorio di leadership che contribuisce a preparare le competenze, le visioni e le responsabilità manageriali di cui il sistema produttivo italiano avrà bisogno nei prossimi anni. 


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