L'internazionalizzazione in ALDAI-Federmanager

L’attività dei Gruppi di Lavoro

da sempre i nostri associati sono attenti e sensibili a questo tema, e da vari anni è attivo il GdL Geopolitica e Internazionalizzazione, che dal 2014 coordino nell’ambito della Commissione Studi e Progetti.

Raffaele Tasserini

Coordinatore GdL Geopolitica ed Internazionalizzazione ALDAI-Federmanager
www.tasserini.it - raffaele@tasserini.it

Poiché l’Internazionalizzazione è strettamente legata alle situazioni geopolitiche, quando abbiamo trattato vari Paesi e argomenti, non ci siamo limitati alle opportunità di business e interscambio con il nostro Paese, ma abbiamo sempre posto la massima attenzione anche al contesto generale e geopolitico.
Per questa ragione abbiamo dedicato alcuni specifici eventi alle esperienze sul campo e all’indispensabile associata multiculturalità. Non solo, dato che è sempre importante conoscere, non solamente sotto l’aspetto business, il Paese con il quale ci si accinge a operare, tra altri, abbiamo realizzato specifici cicli di eventi su Cina, India e Messico, congiuntamente con il Gruppo Cultura, trattando temi quali, per esempio per la Cina: "La base del pensiero - Storia - Lingua - Arte - Rapporti con l’Occidente".
È anche stato realizzato un ciclo dedicato ai nuovi Paesi emergenti “Dai BRIC ai NEXT 11” ed è allo studio un evento di aggiornamento della situazione, anche in virtù della crisi di alcuni BRIC.
Nel solo 2016 sono stati realizzati sei eventi, quali: 
  • Crescita e Internazionalizzazione
  • Una Rete Mondiale di Interim Manager 
  • Paesi Scandinavi
  • Differenze Culturali e loro Impatto
  • TTIP una sfida per l’Europa: quale ruolo per la dirigenza e per l'imprenditorialità
  • Expo: cosa ci ha lasciato.
Un fattore di successo dei nostri eventi è sempre stato rappresentato dalla partecipazione di importanti e qualificati relatori, per citarne alcuni: i consoli generali per alcuni Paesi, le Europarlamentari on. Alessia Mosca e on. Lara Comi per il TTIP, per SDA Bocconi il prof. Maurizio Dallocchio e il prof. Alberto Dell’Acqua, rappresentanti della Camera di Commercio di Milano e dell’American Chamber of Commerce in Italy - Assolombarda, ICE, ecc.
Adesso intendiamo aprire il “ciclo Africa“, per discutere di questo continente, di cui si parla ancora poco, delle sue risorse e opportunità, in un contesto geo-politico alquanto complicato, ma che pur sempre rimane l’ultimo continente del pianeta con enormi spazi per lo sviluppo.
Non solo, abbiamo anche l’ambizione di uscire dal nostro pianeta per guardare al futuro, sviluppando, con il contributo di un economista-astrofisico esperto sull’analisi delle implicazioni politiche, economiche e militari dell'uso dello spazio, il tema dell’Internazionalizzazione nell’esplorazione dello spazio. Oggi c’è chi s’interroga seriamente sulla possibilità di sfruttare a fini economici le risorse che potrebbero arrivare dallo spazio.
Rimanendo sul tema dell’Internazionalizzazione, dallo scorso anno, coordino anche il GdL Dirigenti per l’Europa, con l'obiettivo di rafforzare l'apporto dei dirigenti al miglioramento dell'Europa politica, dei cittadini, dei lavoratori e delle aziende.
Quest’anno abbiamo iniziato con il ciclo di eventi “Gli Stati Uniti d’Europa”, in collaborazione con il Gruppo Cultura, e prossimamente sono in allestimento altri eventi dedicati alla “Salute in Europa” e “Milano sullo scenario delle Città Metropolitane Europee”.
È opportuno anche segnalare che il GdL, con il supporto tecnico del CADD, ha promosso un’interessante indagine telematica sull’Europa effettuata via mail presso gli iscritti, i cui risultati mostrano un livello di gradimento e un senso di appartenenza all’UE dei dirigenti ALDAI molto superiori alla media della popolazione (l'argomento è approfondito a pag. 8).
Sempre nell’ambito del GdL stiamo costruendo un rapporto diretto con la CEC (Confédération Européenne Des Cadres) che ci consentirà di comunicare e confrontarci con i nostri colleghi europei su temi e argomenti di comune interesse e rilevanza.

Notizie della settimana

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Comitato Pensionati ALDAI-Federmanager
10 settembre 2026

Ampio consenso sulla necessità di tutelare nel tempo il valore dei trattamenti previdenziali. Dal dibattito emerge soprattutto la richiesta di passare dalle analisi all’azione: occorrono interventi concreti capaci di dare maggiore stabilità ai meccanismi di rivalutazione, salvaguardare il potere d’acquisto e contrastare l’elevata pressione fiscale
01 ottobre 2026

Le preoccupazioni degli anziani per il loro futuro

Nel Rapporto Censis “Invecchiare nell’Italia della longevità” - luglio 2026 - sono descritte le nuove fragilità: cresce il timore della non autosufficienza, si indeboliscono le reti familiari e diventa sempre più urgente costruire un Paese capace di garantire tutela, assistenza e dignità alla popolazione anziana
01 ottobre 2026

La grande asimmetria italiana
Dare, avere, redistribuire: un equilibrio sempre più difficile!

L’ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l’80° anniversario CIDA, evidenzia l’insostenibilità del sogno italico di un welfare generoso, finanziato però con il contributo di pochi: quasi la metà degli italiani non ha redditi e quindi vive di fatto “a carico” di qualche altro cittadino, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su, corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l’IRPEF. Dati che non si spiegano con la sola evasione ma che affondano le loro radici in anni di politiche assistenzialiste e incentivi impliciti al non lavoro
01 ottobre 2026

L’Italia davanti alla sfida demografica: più anziani, meno lavoratori e la necessità di un nuovo modello di sviluppo

Il grafico costruito su dati ISTAT e INPS restituisce con immediatezza una delle questioni decisive per il futuro dell’Italia: la distanza tra la struttura della popolazione e quella dei lavoratori dipendenti. Non si tratta soltanto di un problema demografico, ma di una trasformazione che coinvolge crescita economica, welfare, pensioni, produttività, scuola, immigrazione e coesione sociale. Per affrontarla non basta aumentare l’occupazione: occorre cambiare il modo in cui il Paese utilizza il proprio capitale umano e costruire le condizioni perché giovani, donne, lavoratori anziani e nuovi cittadini possano contribuire pienamente allo sviluppo
01 ottobre 2026

Le alternative all'iper-urbanizzazione per una vita migliore

Economia della conoscenza e Smart Working potrebbero invertire la polarizzazione verso le metropoli.
01 ottobre 2026