Milano Arte Musica: suoni antichi che parlano al presente

Il festival internazionale di musica antica compie vent’anni e riporta nei luoghi più splendidi della città i maggiori artisti del panorama internazionale

Maurizio Croci

Direttore Artistico di Milano Arte Musica 

Tradizionalmente dedicata alle vacanze e al riposo, l’estate coincide con il tempo delle partenze e dell’abbandono dei centri urbani. Non tutti, però, lasciano la città: Milano continua a essere vissuta anche nei mesi estivi da chi resta. È per loro che, ormai vent’anni fa, è nata Milano Arte Musica – Festival internazionale di musica antica, rassegna che avvicina linguaggi, suggestioni e strumenti antichi al sentire più contemporaneo, punto di riferimento per gli appassionati di musica rinascimentale e barocca, ma non solo. 

Con la formula “arte e musica”, i concerti trovano spazio nelle chiese e sale più splendide di Milano, valorizzando luoghi unici del patrimonio cittadino. Il festival si svilupperà dal 30 giugno al 27 agosto con un programma di 27 appuntamenti distribuiti tra 7 sedi. L’anniversario celebrerà una storia culturale che è stata scritta insieme a un pubblico sempre più variegato e di cui sono stati protagonisti solisti, ensemble, compositori, repertori, luoghi e simboli della città. Per questo abbiamo titolato l’edizione Alle radici degli affetti: quelli musicali, ma anche quelli che ci legano al pubblico, agli artisti e ai luoghi che hanno fatto la storia del festival. 

Tra gli affezionati ospiti, saranno al nostro fianco ensemble e solisti prestigiosi: dal grande gruppo Accademia Bizantina (che il 1º luglio, nell’Auditorium di Largo Mahler, inaugurerà il festival con le trionfali Suites per Orchestra di J.S. Bach), alla violinista Leila Schayegh (protagonista il 28 luglio in Santa Maria della Sanità di un programma dal tema A solo violino: La strada per Bach) e alla liutista Evangelina Mascardi (che si esibirà il 20 luglio in un recital di liuto e il giorno dopo, alla chitarrista barocca, in duo con l’arpista Lincoln Almada, in un concerto sulle contaminazioni della musica barocca sudamericana). 

Tornerà anche il tradizionale Concerto di Ferragosto, accolto nel Santuario di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso, che riproporrà il “duello musicale” tra Scarlatti e Händel. E ancora: un omaggio in musica il 25 agosto al pittore milanese Arcimboldo nei 500 anni dalla nascita, ma anche conferenze e visite guidate, concentrate in una giornata di musica e divulgazione, il 22 agosto, dal tema “Passione Bach”, che riunirà sotto il segno del compositore di Lipsia artisti affermati e giovani interpreti del Conservatorio cittadino nella storica “casa” del festival, la Basilica di Santa Maria della Passione. Seconda solo al Duomo per estensione, la chiesa vanta due monumentali organi gemelli, un unicum in Lombardia. Saranno accolti numerosi altri artisti provenienti da tutta Europa, fino al concerto finale, in programma il 27 agosto, sempre in Basilica, con il gruppo vocale inglese Stile Antico, che omaggerà l’“usignolo d’Inghilterra” William Byrd. 
Motore di questo progetto è l’Associazione Culturale La Cappella Musicale, fondata nel 1993 con l’intento di valorizzare il patrimonio musicale antico. 

Per saperne di più

è possibile consultare il sito milanoartemusica.com 
oppure contattare l’indirizzo mail@lacappellamusicale.com


©Milano Arte Musica

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