Missione compiuta

Federmanager, Manager Solutions, Federmanager Academy, Praesidium Spa e Assidai ottengono la certificazione della parità di genere

Stefano Cuzzilla 

Presidente Federmanager
Un grande risultato, frutto dell’impegno delle donne e degli uomini che ogni giorno fanno crescere il Gruppo Federmanager: questo rappresenta per noi l’ottenimento della certificazione della parità di genere. Un traguardo di cui personalmente vado molto fiero, e che considero un punto di partenza verso quel cambiamento organizzativo e operativo di cui sono sostenitore. 

La certificazione UNI/PdR 125:2022 riconosce la capacità del Gruppo di aver adottato, nel corso degli anni, misure concrete per promuovere una cultura aziendale e un ambiente di lavoro inclusivi e rispettosi delle pari opportunità. 

E sono cinque, nel dettaglio, le società valutate conformi alla normativa UNI: Federmanager, Manager Solutions, Federmanager Academy, Praesidium Spa e Assidai.

Un grande risultato, dicevo, che ci colloca come pionieri del settore. La nostra è infatti la prima organizzazione di rappresentanza nazionale di lavoratrici e lavoratori a essere certificata in Italia.

Attenzione però, come si sa, a molti onori si accompagnano molti oneri. 

Sentiamo infatti ancor più adesso la responsabilità di essere promotori di un mindset innovativo nella gestione delle risorse e degli accadimenti di cui la vita lavorativa è costellata. 

Accelerare il cambiamento, l’inclusione, la valorizzazione dei talenti e del merito: sono queste le nostre ambizioni concrete, che si accompagnano a un lavoro costante e lungimirante. Come quello che ha coinvolto tutti noi per ottenere la certificazione, a partire dalle nostre risorse umane.
Ma lo sappiamo, la strada per abbattere il gender gap è ancora lunga e presenta numerose complessità. Siamo infatti di fronte a uno scenario desolante quanto inaccettabile: in Italia, oggi, solo una donna su due ha un impiego e una donna su cinque, quando diventa madre, è costretta a lasciare il lavoro. In tali condizioni, lamentarsi dell’inverno demografico che il nostro Paese sta attraversando suona come la voce miope di chi vede gli effetti senza pensare alle cause.

Siamo allora, però, ancor più orgogliosi di aver iniziato a demarcare una nostra linea netta. Non da oggi, a dire il vero. E qui voglio ringraziare il Gruppo Minerva e le donne che lo animano dal 2009, sostenendo i valori della leadership e dell’empowerment femminile. 

Le nostre manager e i nostri manager, con competenze qualificate e in forza di una feconda cultura sociale e d’impresa, sono capaci di incidere sui contesti lavorativi e di delineare modelli e processi in discontinuità con concezioni del lavoro fortunatamente superate. 

L’equità stimola la produttività e la qualità del lavoro della platea occupazionale, con evidenti impatti positivi anche in termini di reputazione per le organizzazioni coinvolte. 

Non mi resta che augurare che la certificazione del Gruppo Federmanager possa costituire uno stimolo per tanti altri.


Articolo tratto da Progetto Manager

Notizie della settimana

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Tradizionale, elettrica o plug-in ?
Quattro conti sull’auto di oggi

Considerazioni di convenienza, ma anche di compatibilità ambientale e sostenibilità per orientarci nel cambio dell’auto
01 luglio 2026

Forum Federmanager 2026

Relazione del Presidente Valter Quercioli
02 luglio 2026

Comitato Pensionati ALDAI-Federmanager 30 giugno 2026

Le Raccomandazioni della Commissione Europea richiamano l'urgenza delle riforme strutturali; l'invecchiamento della popolazione impone una nuova valorizzazione del ruolo dei senior; il dibattito sollecita maggiore equità fiscale, tutela dei pensionati del ceto medio e rispetto degli impegni assunti dallo Stato
01 luglio 2026

Il rapporto 2026 di Banca d’Italia sull’economia della Lombardia

Si è tenuta lo scorso 17 giugno l'annuale conferenza di presentazione del rapporto Banca d'Itala sull'economia lombarda e le indicazioni per fronteggiare le sfide competitive nel medio-lungo periodo, aggiungendo agli investimenti in tecnologie avanzate la capacità di accrescere la domanda di lavoro nelle fasce più qualificate e attrarre e trattenere giovani talenti
01 luglio 2026

Pensioni: dobbiamo prepararci a nuovi sacrifici?

Mentre si ripropongono interrogativi sulla spesa pensionistica, restano aperti i grandi problemi strutturali del Paese: lavoro, produttività, demografia, evasione fiscale… E cresce tra i pensionati del ceto medio il timore di essere chiamati ancora una volta a sostenere il peso degli squilibri di bilancio
01 luglio 2026