Quale futuro per le pensioni dei dirigenti?

Il 15 Dicembre Federmanager ha organizzato per gli associati un incontro a Milano per condividere un serio impegno per contrastare lo stravolgimento dei principi costituzionali in materia previdenziale e condividere i programmi che garantiscano la certezza del diritto e il riconoscimento del merito.

Con la Sentenza annunciata nel Comunicato stampa del 25 ottobre scorso la Corte Costituzionale ha ritenuto che «la nuova e temporanea disciplina prevista dal decreto-legge n. 65 del 2015 realizzi un bilanciamento non irragionevole tra i diritti dei pensionati e le esigenze della finanza pubblica». In questa sentenza i magistrati hanno subordinato la giustizia ai vincoli del bilancio e della politica. Le pensioni medio-alte, anche quelle appena dignitose, continuano a rappresentare l’obiettivo di attacchi più o meno concertati di forze politiche, movimenti antisistema, gruppi sociali, media, tutti ben individuati, nelle loro logiche e strategie.
L'incontro Federmanager del 15 dicembre a Milano ha avuto l'obiettivo di informare i colleghi senior sui risultati dell'indagine realizzata a novembre e condividere la strategia per garantire la certezza del diritto in questo Paese, per evitare che ai Senior non sia riconosciuto l'adeguamento del costo della vita e le giovani generazioni debbano emigrare per avere migliore futuro.

I lavori della riunione sono stati trasmessi in diretta streaming sul sito www.federmanager.it 

Clicca "Assemblea pensionati Federmanager in sintesi" per conoscere i contenuti degli interventi e i risultati dell'incontro.

Clicca "Una strategia di contrasto ai continui attacchi alle pensioni" per leggere l'intervento di Mino Schianchi, Presidente Comitato Nazionale di Coordinamento dei Gruppi Pensionati e Consigliere ALDAI-Federmanager 

Clicca "Il diritto asservito alla politica" per una riflessione sulla gravità della sentenza per il futuro del Paese.

L'assemblea ha ribadito che occorre organizzare un vero e proprio fronte comune di opposizione agli attacchi rivolti contro i titolari di pensioni medio-alte. Occorre dare continuità ad interventi di peso, a livello politico e sindacale. Occorre trovare alleanze e far valere la forza dei numeri, oltre quella delle buone ragioni e delle idee. 

È necessario un serio impegno per contrastare le derive politiche e sociali e porre un freno allo stravolgimento dei principi costituzionali in materia di previdenza.

È l’unione che fa la forza!

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Facciamo chiarezza e separiamo le pensioni dall’assistenza

L’andamento storico e il trend in crescita della spesa assistenziale pregiudicano la stabilità del sistema pensionistico, aumentano il debito pubblico e mettono in discussione la stato di diritto.
16 gennaio 2018

Perequazione delle pensioni 2018

La percentuale provvisoria di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l'anno 2017, con decorrenza 1° gennaio 2018, è determinata in misura pari all’1,1%.
01 febbraio 2018

Pensioni, perequazione e corte costituzionale. Il suicidio dei giornali.

Negli ultimi anni i cittadini anziani hanno subito una rapina a mano armata da parte dello Stato. E nessuno ne parla. I quotidiani fanno finta di ignorare che pescano i loro lettori in quell'esercito di 20 milioni di cittadini dai 55 anni insù colpiti dalle politiche punitive dei Governi Monti, Letta e Renzi.
09 gennaio 2018

Nei fatti, non solo nei principi

Che Paese può essere quello in cui una persona che vive dignitosamente oltre la soglia di povertà si trova attorniato da uno sciame persecutorio? Un posto in cui, in nome di un egualitarismo di facciata, diritti e ragioni competono in una gara di livellamento al ribasso? Chi perde e chi vince davvero in questo battage pre-elettorale?
01 febbraio 2018