I rischi della democrazia e le lezioni del passato

Al via il 17 febbraio a Milano la Scuola di Formazione Politica

Attilio De Pascalis

Socio ALDAI-Federmanager
“La democrazia è la peggior forma di governo ad eccezione di tutte le altre forme di governo sperimentate nelle varie epoche”, diceva Winston Churchill.

Il numero di paesi governati con sistemi democratici sta purtroppo diminuendo. In base al Democracy Index dell’Unione Europea, poco meno della metà della popolazione mondiale (45%) vive in un paese democratico. Quasi il 40% della popolazione vive in nazioni sotto un regime autoritario.

Negli ultimi anni la situazione è peggiorata, a causa di guerre e conflitti. In molti paesi democratici sono state introdotte riforme tese a limitare diritti individuali e poteri degli organi di garanzia costituzionali. Si assiste inoltre a un calo della partecipazione politica.

A questo tema è dedicata la VII edizione della Scuola di Formazione Politica che ha come tema “I rischi della democrazia e le lezioni del passato”.

La Scuola di Formazione Politica “Conoscere per decidere” affronterà queste domande ripercorrendo alcune tappe della storia della nostra costruzione democratica, dalla stesura della Costituzione all’emergere di sovranismi e neo-populismi che caratterizzano l’ultimo periodo storico, fino all’attuale situazione globale.

Il percorso consiste in un ciclo di 5 giornate di formazione (sabato) che si svolgono alla Società Umanitaria di Milano in Via San Barnaba 48, dal 1° marzo al 10 maggio.

Le lezioni sono tenute da: Stefano Folli, Giornalista e saggista, Massimo Franco, Giornalista e saggista, Riccardo Sessa, Presidente SIOI, Nadia Urbinati, Professoressa di Teoria politica, Columbia University, Lorenza Violini, Professoressa di Diritto Costituzionale, Università degli Studi di Milano.

L’iniziativa è organizzata da Fondazione per la Sussidiarietà, Società Umanitaria e Futuri Probabili-Associazione per la Formazione del Capitale Umano.
La lezione inaugurale, aperta a tutti, si terrà lunedì 17 febbraio alle 18.30 con l’intervento di Luciano Violante, già Presidente della Camera dei Deputati e Presidente di Futuri probabili, Giorgio Vittadini, Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà e Alberto Jannuzzelli, Presidente Società Umanitaria.

Il percorso comprende: esercitazioni in cui si confrontano diverse posizioni, visite presso assemblee elettive locali e una visita al Parlamento Europeo.

La quota di partecipazione alla scuola è di € 20 per i giovani fino a 30 anni e di € 150 per gli altri. La quota comprende la partecipazione alle cinque giornate, pranzi, uso degli spazi comuni, didattica e documentazione.

Programma e dettagli per iscriversi cliccando il link:


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