In rampa di lancio

L’ecosistema della space economy costituisce un vero modello virtuoso di trasferimento tecnologico e diffusione della conoscenza verso l’intero tessuto produttivo nazionale

Mario Cardoni

Direttore Generale Federmanager
Il settore aerospaziale rappresenta una delle principali direttrici dello sviluppo industriale e tecnologico globale.

La space economy si configura infatti come nuova frontiera di incontro tra innovazione, telecomunicazioni, gestione dei dati, energia e sicurezza. Chi sarà alla testa delle tecnologie del settore, sarà in grado di consolidare un primato competitivo destinato a dettare l’agenda dei prossimi anni, sul piano economico e inevitabilmente anche politico.

Controllare satelliti e infrastrutture spaziali significa infatti presidiare le connessioni attraverso cui si muovono informazioni, comunicazioni e servizi strategici. Per questo la sfida dell’aerospazio non riguarda soltanto l’industria del settore, ma la leadership industriale globale. 

In tale scenario, l’Italia può muoversi con autorevolezza, grazie a un network di competenze di assoluto valore. Il nostro Paese, infatti, può contare su realtà industriali e scientifiche all’avanguardia, collocate in diverse aree della Penisola, dal Nord al Sud. Si tratta di un Made in Italy ad altissimo contenuto tecnologico, capace di esprimere ricerca avanzata, manifattura di qualità, progettazione e organizzazione industriale. Per questo come Federmanager abbiamo voluto dedicare appositamente al tema della space economy una delle nostre Commissioni nazionali, che si pone come polo qualificato di idee e proposte da avanzare nel dialogo con le istituzioni.
Mario Cardoni - Direttore Generale Federmanager

Mario Cardoni - Direttore Generale Federmanager

Occorre poi segnalare un altro aspetto particolarmente significativo: l’industria aerospaziale rappresenta un potente acceleratore di innovazione anche per molti altri comparti. Le tecnologie lì sviluppate trovano infatti successiva applicazione nella manifattura avanzata, nella cybersecurity, nel settore sanitario, solo per enunciare alcuni esempi. Per questa ragione, l’ecosistema della space economy costituisce un vero modello virtuoso di trasferimento tecnologico e diffusione della conoscenza verso l’intero tessuto produttivo nazionale.

E guardando in prospettiva, continuano ad aprirsi orizzonti nuovi quanto promettenti.  Alcune primarie industrie e centri di ricerca stanno già sperimentando soluzioni legate a infrastrutture energetiche e digitali collegate allo spazio, a conferma di come i processi tecnologici stiano progressivamente estendendo il loro raggio d’azione: dalla Terra allo spazio.

In questi percorsi evolutivi, le competenze manageriali rappresenteranno, ancora una volta, un fattore decisivo. Proprio in forza del prestigio italiano nel settore, i manager che hanno maturato esperienza, nell’ambito della space economy, costituiscono risorse preziose per il sistema industriale nel suo complesso.

Le loro conoscenze tecnologiche, organizzative e strategiche possono rappresentare un grande patrimonio a cui attingere per le nuove generazioni, contribuendo così alla diffusione di una cultura manageriale orientata all’innovazione e alla visione di lungo periodo.


Tratto da Progetto Manager

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