Una strategia per crescere

Per il Sud si delinea una grande occasione: diventare il baricentro di una nuova proiezione di sviluppo nazionale

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Valter Quercioli

Presidente Federmanager

Il rilancio industriale del nostro Paese non può essere affidato a interventi frammentari o a visioni di corto respiro. Serve invece una strategia strutturata e condivisa, in grado di coniugare competitività, coesione territoriale e capacità innovativa, anche al fine di collocarsi al meglio nelle nuove geografie economiche globali.

In tale prospettiva, il Mezzogiorno non può più essere considerato una “questione” da risolvere, ma si impone invece come area dal grande potenziale sociale, economico e industriale, con connessioni strategiche ai corridoi intermodali europei e alle catene del valore che i mutevoli equilibri internazionali stanno configurando.

Per il Sud si delinea una grande occasione: diventare il baricentro di una nuova proiezione di sviluppo nazionale. Come polo logistico e produttivo all’avanguardia e naturale punto di raccordo per i processi di reshoring, nearshoring e friendshoring che interessano i diversi settori industriali.
Valter Quercioli, Presidente Federmanager

Valter Quercioli, Presidente Federmanager

L’Italia, e il Mezzogiorno in particolare, dispongono di un ampio margine di crescita legato al rafforzamento della managerialità nei diversi livelli dimensionali d’impresa.
Molte aziende esprimono già produzioni di alto valore, che possono compiere un ulteriore salto di qualità con l’integrazione di competenze strategiche, digitali e commerciali.

Ecco perché come Federmanager abbiamo messo in campo la proposta di un ampio e strutturale programma di managerializzazione di 20mila PMI sull’intero territorio nazionale. Un programma che intendiamo articolare, in sinergia con le istituzioni, per dare un forte impulso alla ripresa economica e alla competitività di sistema.

Con alcuni obiettivi chiari in agenda: governare le transizioni in atto, rafforzare le filiere, aprirsi al dialogo con nuovi mercati e creare occupazione sicura e qualificata. Managerializzare le imprese significa altresì aprire una nuova fase per le aree del Paese con maggiore potenziale di sviluppo: il Mezzogiorno può quindi davvero diventare il banco di prova di una rinnovata stagione industriale.

Ma senza una governance adeguata, nelle diverse sfere coinvolte sul piano istituzionale e aziendale, il rischio è che le promesse di modernizzazione e avanzamento rimangano disattese.

Da manager, vogliamo un’Italia protagonista delle trasformazioni globali. Un’Italia che agisca con la sicurezza di un Paese fondatore dell’Ue, consolidando il proprio ruolo come quarto esportatore mondiale e facendo valere la sua posizione privilegiata al centro dell’area mediterranea. Quella del Mezzogiorno, in questa prospettiva, è la grande opportunità da cogliere.

E ciò sarà possibile solo grazie al contributo della migliore managerialità, che Federmanager ogni giorno rappresenta. Sui territori e al fianco delle persone.



Tratto da Progetto Manager

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