Federmanager al MISE per innovare

Il dialogo delle Istituzioni con le parti sociali ha avuto l'obiettivo di rispondere alle specifiche esigenze dell'industria manifatturiera, seconda in Europa solo alla Germania. Di seguito il comunicato Federmanager.

Roma, 22 luglio 2019 – Una delegazione di Federmanager ha partecipato lo scorso 19 luglio all’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), presieduto da Daniel De Vito, Capo della Segreteria tecnica del Ministro, per definire una nuova strategia per l’innovazione destinata a supportare le imprese nel loro percorso di innovazione e trasformazione digitale.

Al tavolo con gli esponenti del Ministero si sono confrontati i rappresentanti delle rappresentanze imprenditoriali e manageriali - Federmanager unica delegazione non datoriale – con l’obiettivo di trovare una strada efficace per la prosecuzione del programma di incentivi per la digitalizzazione delle imprese nell’ambito di Impresa 4.0. Si è trattato quindi di un tavolo tecnico per la revisione della strategia per focalizzare l’innovazione industriale con i soggetti qualificati.

Rispetto alla volontà del Ministero di emanare un pacchetto a carattere strutturale a sostegno dell’innovazione, in previsione della prossima legge di Bilancio, pur volendo rilanciare una strategia in continuità con le misure esistenti, che hanno dimostrato di funzionare, la delegazione Federmanager ha condiviso l’impostazione orientata a spostare l’ottica degli interventi da una logica di misure straordinarie temporanee a una logica strutturata, passando da una visione d’intervento sul macchinario all’intero ciclo produttivo (dalla macchina alla fabbrica e alla filiera), concentrandosi sulla diffusione della formazione e delle competenze.

 «Pur essendo un primo incontro interlocutorio, è stato utile per presentare il punto di vista del management sulla strategia per l'innovazione del nostro sistema industriale da mettere a punto nel rinnovato confronto tra Governo e parti sociali, riconoscendo l’impegno profuso dalla nostra Organizzazione per sostenere la trasformazione tecnologica delle imprese in questi anni che ha condotto, tra l’altro, all’adozione del voucher per innovation manager a supporto delle Pmi», ha commentato il presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla.
Stefano Cuzzilla - Presidente Federmanager

Stefano Cuzzilla - Presidente Federmanager

Cuzzilla ha spiegato che «nel prossimo incontro programmato per il mese di settembre ci si confronterà sulle proposte concrete di intervento, adeguando e aggiornando gli strumenti previsti, in un quadro chiaro di riferimento che agevoli le imprese nel programmare gli investimenti nel medio-lungo periodo».

«Un ulteriore accento va dedicato al potenziamento del network per il trasferimento tecnologico» ha concluso Cuzzilla «nell’ambito del quale stiamo già collaborando con i principali soggetti in campo (Digital Innovation Hub di Confindustria e Competence Center) per fornire un servizio di supporto e affiancamento manageriale agli imprenditori per avviare processi di digitalizzazione delle Pmi».
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Le cifre dimostrano i danni del mancato adeguamento delle pensioni all’inflazione

Dimezzata in 13 anni la tredicesima. CIDA si è impegnata in una sostanziale contestazione dei multiformi attacchi che la politica sta da tempo perpetrando ai danni dei pensionati ‘colpevoli’ di ricevere un assegno di importo medio alto. Contestazione sul piano ‘ideologico’ e sulla necessità di garantire certezza del diritto.
01 agosto 2019

Questa volta non si tratta di contributo di solidarietà

La riduzione della pensione è rintracciabile, più facilmente, nella dimensione politica in cui è maturata, nelle successive fasi di approvazione legislativa e applicazione, dimenticando il riconoscimento del merito e la certezza del diritto.
01 agosto 2019

Facciamo volare Milano

Alessandro Fidato, Direttore Airport Management SEA, ci illustra come cambierà il volto di Linate dopo i 3 mesi di manutenzione straordinaria
01 agosto 2019

Europa 2050: Suicidio Demografico

Che silenzio assordante di fronte al suicidio demografico dell'Europa previsto per il 2050! Le previsioni demografiche delle grandi regioni del mondo per quella data sono conosciute e vengono riaggiornate ogni due anni dalle Nazioni Unite e regolarmente da Eurostat per gli Stati membri dell'UE, ma bisogna essere uno specialista di database per servirsene. Infatti nessuno ne parla, soprattutto a Bruxelles, dove si preferisce produrre rapporti sulle rivoluzioni tecnologiche, lo sviluppo sostenibile e la transizione energetica. Nel seguito spieghiamo come la crescita economica e la produttività non sono messe in relazione con gli indicatori chiave relativi alla popolazione.
01 maggio 2018