La dirigenza pubblica e privata in Assemblea venerdì 14 per esprimere ferma contrarietà ai tagli delle pensioni.

Si persegua l'evasione e non i cittadini onesti. Se il Paese fosse veramente in difficoltà si dovrebbe agire sulla leva fiscale su tutti i redditi, come definito dalla Costituzione, e non con l'esproprio del diritto alla pensione.

Giorgio Ambrogioni 

Presidente CIDA
D’intesa con le Federazioni aderenti a CIDA e con le altre Associazioni rappresentative delle alte professionalità (magistrati, diplomatici, ufficiali, ecc.) con cui si è dato vita ad un patto di collaborazione, abbiamo indetto una Assemblea aperta per esprimere la nostra più ferma contrarietà rispetto agli interventi previsti dal Governo per “tagliare” le cosiddette “pensioni d’oro”.
 
L'Assemblea si terrà venerdì 14 dicembre a Milano presso il Teatro Nuovo in Piazza San Babila 3 (MM1 San Babila), dalle ore 10.30 alle ore 13.00.
 
Stiamo operando con tempi strettissimi, condizionati dal calendario dei lavori parlamentari, per far sentire la nostra voce, mentre al Senato si discute la Legge di bilancio.
 
Dobbiamo essere numerosi per esprimere la nostra totale contrarietà alle misure ipotizzate e per sostenere l’azione di chi cerca di rappresentare le attese della Categoria.
 
Pregandovi di farvi portavoce di questa iniziativa confederale con tutti i colleghi interessati, vi ringrazio per l’attenzione e la collaborazione.

Per accreditarsi all’Assemblea scrivere a segreteria@cida.it entro il primo pomeriggio di giovedì 13 dicembre.
 
Con l’occasione informo che nei prossimi giorni CIDA sarà convocata a Palazzo Chigi, insieme alle Rappresentanze sociali non convocate oggi, per illustrare le posizioni del management sui temi di politica economica e sociale oggetto del confronto Governo-Parti Sociali.
 
Cliccando i titoli potrete leggere le nostre ultime prese di posizione:
Arrivederci venerdì

In caso di impossibilità di partecipazione è possibile assistere alla diretta streaming dal sito www.cida.it oppure cliccando di seguito.

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Il peso del fisco e dell’inflazione sulle pensioni dei dirigenti

In un sistema che non riesce a colpire gli evasori fiscali e chi non ha mai contribuito, il 17% dei contribuenti onesti sostiene oltre il 63% dell’Irpef, ma sono i pensionati del ceto medio, colpiti da tagli e svalutazioni, a pagare di più: in quattordici anni hanno perso oltre il 21% del loro potere d’acquisto e rischiano di diventare il bersaglio stabile di un sistema fiscale sempre più iniquo
01 gennaio 2026

Pensioni senza frontiere tra fiscalità, convenzioni ed emigrazioni

Le pensioni italiane pagate all’estero: informazioni in sintesi. Regole fiscali, le convenzioni internazionali, la perequazione automatica, i trend della nuova mobilità. Un mondo poco conosciuto, ma che interessa migliaia di italiani nel mondo
01 gennaio 2026

La riduzione dell'imposta sui redditi a confronto con la tassazione in Francia

La riduzione dell'aliquota dal 35% al 33% riconosce e valorizza il contributo del ceto medio allo sviluppo economico e sociale del Paese, ma non riduce lo spread fiscale con altri Paesi europei. In questo articolo l'analisi di quanto paghiamo in più rispetto ai francesi
01 dicembre 2025

Non restare indietro...rinnova ora

Il Consiglio Direttivo, nella riunione del 15 dicembre 2025, ha confermato le quote associative per l’anno 2026
01 gennaio 2026

80 anni di Federmanager: leadership e visione per il futuro

Il 2025 è un anno di profondo significato per l’intera comunità manageriale italiana. Federmanager celebra i suoi ottant’anni di storia, un percorso che, come ha giustamente sottolineato il Presidente nazionale Valter Quercioli, non è solo una ricorrenza, ma un «momento di riflessione collettiva».
10 dicembre 2025