Fondirigenti, al via il premio “Giuseppe Taliercio”, edizione 2023, per promuovere la ricerca sulla cultura manageriale nelle nuove generazioni

Il Premio ha l’obiettivo di promuovere tra i giovani il ricordo della figura e dei valori del manager a cui la Fondazione è intitolata e approfondire la ricerca sulle grandi trasformazioni che interesseranno l'economia e l'imprenditorialità

a cura dell'Ufficio Stampa Fondirigenti

Fondirigenti, il fondo interprofessionale leader in Italia per il finanziamento della formazione dei dirigenti, è da sempre impegnato nella ricerca sui temi della cultura manageriale d' impresa, e per la promozione dello sviluppo sostenibile e inclusivo. Nell’ambito di questo filone di attività, ha istituito il Premio Giuseppe Taliercio, in ricordo della figura e dei valori del manager a cui la Fondazione è intitolata, e con l’obiettivo di supportare la ricerca sulle grandi transizioni che interesseranno il mondo delle imprese e del management in futuro.

Il concorso, giunto alla terza edizione, prevede l’assegnazione di tre premi (ciascuno del valore di 3mila euro) per tesi di laurea magistrale sul ruolo del management e della formazione manageriale nelle imprese industriali italiane, in uno o più dei seguenti macro-temi della gestione d’impresa: Innovazione (trasformazione digitale dei processi produttivi, logistici, di vendita; governo dei dati; cybersecurity); Sostenibilità (ambientale, sociale, economica); Resilienza (rischi finanziari, cambiamenti nei mercati, cambiamenti organizzativi). 

Il premio si rivolge a laureati di età inferiore o uguale a 29 anni che abbiano discusso, presso qualsiasi ateneo italiano, una tesi per il conseguimento di una laurea magistrale, con una votazione non inferiore a 100/110. Il titolo dovrà essere conseguito, entro la data di presentazione delle candidature, in uno dei seguenti ambiti disciplinari: Economia, Sociologia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Psicologia, Scienze della Formazione, Ingegneria, Statistica, Marketing, Comunicazione. 

Sarà possibile candidarsi dal 20.07.2023 al 02.10.2023. La domanda di partecipazione, corredata della relativa documentazione, dovrà essere compilata online  e completata via e-mail con l’invio degli allegati richiesti al seguente indirizzo: premiogiuseppetaliercio@fondirigenti.it, indicando nell’oggetto della comunicazione la dicitura “PREMIO GIUSEPPE TALIERCIO – Nome Cognome del/la candidato/a”. 

Con questa iniziativa - sottolinea il Presidente di Fondirigenti, Marco Bodini - il Fondo rafforza il suo impegno per l’inserimento di nuove energie nel tessuto manageriale delle imprese italiane” e per il consolidamento di una moderna cultura manageriale.

Il bando di concorso è pubblicato sul sito Fondirigenti. Gli esiti della selezione, con l'individuazione dei vincitori e l'assegnazione dei premi, verranno pubblicati sullo stesso sito entro il mese di dicembre 2023. 

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Hackerare una password? Facilissimo!

Il primo elemento che dobbiamo tenere sempre ben in mente è che sfortunatamente le password di otto caratteri non sono più sicure come nel passato
01 ottobre 2023

Perché dicono che la Terra è piatta

Gruppo Cultura – Sezione Scienza
01 settembre 2023

Perequazione 2024 una stangata

Assalto al ceto medio
01 aprile 2024

Il rapporto Censis-CIDA sul ceto medio impone serie riflessioni sulle priorità del Belpaese

Un'operazione verità che abbatte le narrazioni mediatiche di moda, per analizzare l’identità e il peso sociale del motore di sviluppo al quale sono richiesti crescenti sacrifici per sostenere un Paese che vive di stress elettorale in un'economia sotto la linea di galleggiamento, senza visione e strategia di futuro. Ecco in sintesi quanto emerge dal rapporto Censis-CIDA
01 luglio 2024

Politiche fiscali: iniziative in difesa del ceto medio

La Petizione "Salviamo il ceto medio", promossa da CIDA e Federazioni associate, ha evidenziato il malessere dei lavoratori e dei pensionati del ceto medio che si sentono penalizzati da un sistema fiscale iniquo. Il Rapporto finale Censis-CIDA "Il valore del ceto medio per l’economia" approfondisce queste problematiche. Tra le raccomandazioni, il Rapporto propone una riforma fiscale urgente per incentivare investimenti, lavoro e studio; e per ridurre la pressione fiscale sulle fasce di reddito medio-alte. Si auspica che il decisore politico accolga queste istanze per rafforzare il ruolo del ceto medio nell'economia e nella vita sociale del Paese
01 luglio 2024