Premio Giuseppe Taliercio 2023 - scadenza per candidarsi 2 ottobre

Bando di concorso per ’assegnazione di 3 premi per tesi di laurea magistrale sul ruolo del management e della formazione manageriale per l'innovazione, la sostenibilità e la resilienza nelle imprese industriali

a cura dell'Ufficio Stampa Fondirigenti

Fondirigenti è da sempre impegnata nella ricerca sui temi della cultura manageriale d’impresa, e per la promozione dello sviluppo sostenibile e inclusivo, anche per favorire la crescita di nuove generazioni di manager. Nell’ambito di questo impegno, a partire dal 2021 ha istituito il Premio Giuseppe Taliercio, con l’obiettivo di promuovere tra i giovani il ricordo della figura e dei valori del manager a cui la Fondazione è intitolata, e per approfondire l’impegno della stessa Fondazione nella ricerca sulle grandi trasformazioni che interesseranno l’economia e l’imprenditorialità. 

Il concorso prevede l’assegnazione di tre premi (ciascuno del valore di 3mila euro) per tesi di laurea magistrale sul ruolo del management e della formazione manageriale per l'innovazione, la sostenibilità e la resilienza nelle imprese industriali.
Il Premio si rivolge a laureati di età inferiore o uguale a 29 anni che abbiano discusso, tra il 1/10/2022 e il 2/10/2023, presso qualsiasi ateneo italiano, una tesi per il conseguimento di una laurea magistrale, con una votazione non inferiore a 100/110.
Il titolo dovrà essere conseguito, entro la data di presentazione delle candidature, in uno dei seguenti ambiti disciplinari: Economia, Sociologia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Psicologia, Scienze della Formazione, Ingegneria, Statistica, Marketing, Comunicazione.
Sarà possibile candidarsi fino al  2/10/2023 seguendo le informazioni sulle modalità di partecipazione indicate nel Regolamento.


Notizie della settimana

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Comitato Pensionati ALDAI-Federmanager
10 settembre 2026

Ampio consenso sulla necessità di tutelare nel tempo il valore dei trattamenti previdenziali. Dal dibattito emerge soprattutto la richiesta di passare dalle analisi all’azione: occorrono interventi concreti capaci di dare maggiore stabilità ai meccanismi di rivalutazione, salvaguardare il potere d’acquisto e contrastare l’elevata pressione fiscale
01 ottobre 2026

L’Italia davanti alla sfida demografica: più anziani, meno lavoratori e la necessità di un nuovo modello di sviluppo

Il grafico costruito su dati ISTAT e INPS restituisce con immediatezza una delle questioni decisive per il futuro dell’Italia: la distanza tra la struttura della popolazione e quella dei lavoratori dipendenti. Non si tratta soltanto di un problema demografico, ma di una trasformazione che coinvolge crescita economica, welfare, pensioni, produttività, scuola, immigrazione e coesione sociale. Per affrontarla non basta aumentare l’occupazione: occorre cambiare il modo in cui il Paese utilizza il proprio capitale umano e costruire le condizioni perché giovani, donne, lavoratori anziani e nuovi cittadini possano contribuire pienamente allo sviluppo
01 novembre 2026

Verso la Manovra 2027: il difficile equilibrio tra conti pubblici e impegni sociali

Il Documento programmatico di finanza pubblica delinea per il 2027 un quadro prudente, segnato da crescita debole, risorse limitate e margini di manovra ristretti, a fronte di numerosi interventi già annunciati. Proprio per questo sarà necessario vigilare affinché i vincoli di bilancio non mettano in discussione gli impegni assunti verso i lavoratori e il ceto medio e, nello stesso tempo, sia garantita una particolare attenzione alla difesa del potere d’acquisto delle pensioni. La prossima Legge di Bilancio rappresenterà, dunque, il vero banco di prova della coerenza tra promesse, priorità dichiarate e scelte concrete
01 novembre 2026

Le preoccupazioni degli anziani per il loro futuro

Nel Rapporto Censis “Invecchiare nell’Italia della longevità” - luglio 2026 - sono descritte le nuove fragilità: cresce il timore della non autosufficienza, si indeboliscono le reti familiari e diventa sempre più urgente costruire un Paese capace di garantire tutela, assistenza e dignità alla popolazione anziana
01 ottobre 2026

Vecchio a chi?

La cura della longevità in salute
01 novembre 2026