Nonostante le solite dichiarazioni allarmistiche sui conti dell’INPS, il recente rapporto di Itinerari Previdenziali dimostra che la spesa pubblica per pensioni è tutt’altro che insostenibile. Se solo la classificazione avvenisse secondo un criterio corretto, al netto delle tasse, il peso delle pensioni scenderebbe dal 16% all’11,5% circa del PIL. Lo diciamo da anni che bisogna separare l’assistenza dalla previdenza, e questo non solo per una ragione contabile, ma per equità e giustizia sociale.
CIDA e le relative associazioni di rappresentanza della dirigenza privata e pubblica della Lombardia siglano il protocollo d’intesa con l’Assessore Regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Valentina Aprea, in occasione dell’incontro sull’Alternanza Scuola Lavoro di lunedì 13 marzo. L’iniziativa fa parte dei tre progetti prioritari CIDA Lombardia che comprendono la valorizzazione della “Managerialità”, il sostegno del “Welfare” ed il “Ricambio Generazionale”, comprendente appunto “l’Alternanza Scuola Lavoro”, la “Staffetta Generazionale” e la “nomina di nuovi manager” per ridare fiducia e slancio al futuro dei giovani e all’occupazione.
Tabelle aggiornate a marzo 2017 relative alle manovre proposte sulle pensioni e l'impatto delle perequazioni, pubblicate per gli associati Federmanager a cura del Comitato Nazionale Pensionati Federmanager.
Finanziare il nostro generoso sistema di welfare sarà sempre più difficile. Le analisi realizzate dal Centro di Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali
evidenziano che gran parte dei 37 milioni di cittadini con redditi inferiori a 20.000 euro annui lordi sono a quasi totale carico del 11,28% dei contribuenti (lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati) che dichiarano oltre il 52% di tutta l'lrpef. Possiamo sicuramente dire che separare previdenza e assistenza, oltre a far chiarezza sulle diverse voci che compongono la spesa pensionistica e a dimostrare che il bilancio previdenziale è in attivo, è una prova di equità per chi ha versato contributi e chi no.
La vita associativa è ricca di incontri degli associati sugli argomenti d’interesse. Sono occasioni per approfondire e condividere le passioni e sviluppare il network delle conoscenze.
La celebrazione del 60° anniversario dei Trattati di Roma, è stata l'occasione per il rilancio di ambiziose aspettative europee. In 60 anni da 6 a 27. Nonostate la Brexit e le spinte degli euroscettici, il percorso di integrazione europea è il solo in grado di dare prospettive di sviluppo ed influenza geopolitica. Senza Unione Europea i singoli Paesi diventerebbero insignificanti nello scenario globale.
In prossimità del pensionamento è capitato a molti di noi di sentirsi disorientati e di vivere la transizione dal lavoro alla pensione in maniera traumatica. Però è possibile rimettersi in gioco nella solidarietà.
La “lunga marcia” dell’Europa verso l’unione federale si è bruscamente interrotta, e ora l’incertezza regna sovrana: il fermo sarà definitivo o la marcia riprenderà? E se riprenderà, sarà nella stessa direzione o in quale altra? E come sarà possibile dare nuovo impulso alla marcia? Dai anche tu un contributo rispondendo al questionario on line che Aldai sta inviando.
Lunedì 22 maggio 2017 - ore 21 - La musica a sostegno della ricerca in Basilica Santa Maria delle Grazie.
Un'iniziativa della MNIAA, l'Associazione degli Alunni del Mario Negri.
Aggiornamento 2017
L’iniziativa SMART123 ha l’obiettivo di condividere la conoscenza delle applicazioni digitali, le cosiddette APP, per offrire utili informazioni valorizzando il network associativo.
Il giorno 14 marzo scorso, una cinquantina di iscritti a Federmanager Lecco si sono riuniti all’Hotel Griso di Malgrate di Lecco.
L’occasione è nata dall’esigenza di presentare i 18 candidati alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo di Federmanager Lecco.
Unico al mondo, il Museo della Seta di Como affascina ogni categoria di visitatori.
Ora si arricchisce di un opera marmorea denominata "Omaggio al Tessile"
Convenzione Assocaaf 2017
Un crescente numero di aziende che avevano delocalizzato alla ricerca di vantaggio competitivo ora scelgono di rimpatriare, spinte dall'aumento dei costi del lavoro all'estero e dalle seppur timide prospettive di ripresa in Europa. Un fenomeno di "riapprodo" che dovrebbe essere incoraggiato con politiche fiscali e di semplificazione tese a riattirare in patria le imprese.
Un dirigente sindaco di Milano, non è una novità, ma oggi più che in passato stimola riflessioni sull’effettiva valenza della cultura manageriale al servizio della società, non l’azienda in questo caso, bensì la collettività della metropoli motore economico del Paese. Nelle domande al “collega” e “sindaco” Beppe Sala ho cercato di capire quali competenze manageriali sono veramente apprezzate e contribuiscono al buon governo ed al progresso sociale.
E' stato compiuto un passo fondamentale per il futuro del FASI, il nostro Fondo di assistenza sanitaria integrativa.
La rivista on-line ha aperto la comunicazione a tutti i manager ed alle persone interessate allo sviluppo del Capitale Umano e la crescita del Paese. Pur continuando ad offrire informazioni utili a tutti i lettori, inizieremo nel mese di marzo ad aumentare i contenuti di valore per gli associati registrati, per premiare la loro fiducia.
A cura del comitato di redazione Dirigenti Industria
Il seminario CIDA Lombardia, organizzato presso la sede ALDAI il prossimo 13 marzo dalle 17:30 alle 19:30, ha l’obiettivo di promuovere l’importanza strategica dell’Alternanza Scuola Lavoro per il futuro del Paese, conoscere le modalità per sviluppare progetti di alternanza in azienda, valorizzare il contributo dei manager che si “spendono” nelle iniziative di tutoring, condividere “Best practice” ed esperienze utili a migliorare i risultati e sviluppare le sinergie con le istituzioni e le parti sociali per armonizzare gli interventi e conseguire insieme il migliori risultati.
Prima che sia troppo tardi è necessario cambiare. Occorre condurre un'efficace lotta all’evasione fiscale, all’elusione previdenziale e alla corruzione. E' necessario recuperare le risorse disponibili della gestione della previdenza. E' doveroso denunciare l’assenza dei controlli. Bisogna separare la Previdenza dall’Assistenza. E' ora di adeguare la previdenza ai cambiamenti intervenuti nel mercato del lavoro.
Mercato del lavoro e questione previdenziale stanno insieme. In questi giorni abbiamo letto sui giornali titoli roboanti che denunciavano i conti in rosso dell’Inps, a seguito della pubblicazione del rapporto curato dalla Corte dei Conti sul bilancio 2015 dell’istituto.
A parte le sintesi allarmistiche della stampa, c’è un aspetto tendenziale da tenere in assoluta considerazione: le entrate contributive sono cresciute in misura inferiore all’incremento della spesa pensionistica. Lo slittamento, nelle previsioni della Corte, è ancora più consistente nel 2016. La verità è che il mercato del lavoro, oggi estremamente flessibile, caratterizzato da forti discontinuità e da ingressi tardivi, non sostiene da solo le uscite previdenziali.
La difesa dei diritti dei lavoratori pensionati va oltre l’interesse di categoria, per costituire il baluardo dei principi fondamentali che regolano la convivenza democratica del Paese.
Il Consiglio Direttivo della nostra Associazione ha confermato anche per il 2017 gli importi delle quote associative del 2016.