Le buone battaglie dei pensionati

Possiamo attivare anche la nostra voce e collaborare alle iniziative che indirizzano verso la maggiore “trasparenza” le attività economiche del nostro Paese. Possiamo impegnarci in favore delle innovazioni tecnologiche che consentono le buone pratiche nelle attività finanziarie e commerciali. Leggi »

Riconoscimento del merito

Il racconto di uno dei tanti colleghi che si sono impegnati, più di altri, negli studi e nel lavoro, come i genitori si aspettavano. Una chiave per capire perché l’Italia è nelle ultime posizioni della meritocrazia e perché non è un paese per manager. Leggi »

L’altro nome della TAV: infrastruttura transeuropea, non baruffa chiozzotta

Dopo la firma, lo scorso 23 marzo, del “Memorandum” Italia-Cina che proietta i rapporti commerciali dell’Italia a livello globale, vi sono elementi per superare la condizione di stallo in cui si trova ora il progetto di collegamento ferroviario internazionale Torino-Lione..
Il Mediterraneo costituisce, ormai, il bacino privilegiato dei corridoi commerciali (via terra, via mare e uno anche aereo) che il nuovo progetto di rete transcontinentale Europa, Asia e Africa intende sviluppare attraverso reti ferroviarie, autostrade, rotte navali e facilitazioni doganali. Nel Mediterraneo svolge un ruolo centrale l’Italia. La politica è chiamata a decidere in coerenza con gli impegni assunti. Leggi »

Ma quale Europa ?

Il dibattito si sviluppa sull’Europa dei desideri, ma non sulle divergenze rispetto all’auspicato processo d’integrazione. Nessuno analizza quanto è aumentata la differenza fra l’Italia e gli altri Paesi. Il primo trimestre con indice di crescita da prefisso telefonico milanese (02) è un sospiro di sollievo, ma non cambia il quadro economico e urgono iniziative concrete per il lavoro e lo sviluppo.Allora proviamo a confrontare il potere d’acquisto di una famiglia di un giovane manager italiano rispetto ad un manager di altri paesi europei. Leggi »

Le gravi dimenticanze del governo giallo-verde

Nonostante i nove mesi di preparazione, un travagliato contratto di governo e sei mesi di sofferenza sui mercati finanziari, la manovra del governo si è completamente dimenticata di risolvere i veri nodi del Paese: la lotta all’evasione fiscale, gli interventi sulla “casta”, riducendo ai minimi termini la platea interessata alla flat tax e indebitando il Paese per aumentare ancora l’assistenzialismo a favore dei “furbi”, dimostrando politica di parte a fini elettorali. Invece di creare condizioni per le pari opportunità e la crescita di tutti, la manovra aumenta l'ingerenza dello Stato alimentando le tensioni sociali. Leggi »

Perseguitati

Intervento determinato dell'Ing. Vito Gamberale all’evento CIDA “Non per equità ma per cassa” del 30 ottobre 2018 a seguito dell’annunciato provvedimento per il 9° contributo di solidarietà sulle pensioni dei dirigenti. Leggi »

Pochi milioni dal taglio delle pensioni svelano le reali motivazioni

La proposta di riduzione delle pensioni va giustificato per motivi contributivi, serve solo per fare cassa, oppure giustizia sommaria ?
I pensionati sono ben disposti a fare solidarietà, purché questa sia condivisa da tutti, tutti, ma proprio tutti. I prelievi discriminatori e non giustificati da abusi previdenziali dimostrati non sono accettabili. Leggi »

Un’ora in più d’inquinamento

Il blocco dei diesel Euro 3 dalle 7:30 alle 19:30 a Milano e nei comuni con più di 30mila abitanti rischia di aumentare il traffico e l’inquinamento, mentre gli incentivi alla rottamazione solo per chi è in grado di presentare ISEE da poveri, veri o presunti, rappresenta l’ennesima iniziativa alla Robin Hood per generare consenso di alcuni, piuttosto che sviluppare benessere collettivo. Leggi »

Il manager, il futuro e la speranza

Manager e società del futuro. Un percorso che non è solo di competenza, ma è fondamentalmente di cultura e di sensibilizzazione verso un nuovo ruolo in una società che è ormai dietro l’angolo. Diciamo che dal cambiamento del manager dipende in gran parte il futuro della società tutta e diciamo che solo lui può garantire la diffusione e il mantenimento di nuovi valori a vantaggio della comunità. Leggi »

Inaffidabilità e manutenzione

Un argomento che abbiamo già trattato in precedenti articoli e che purtroppo dobbiamo riprendere è il concetto di affidabilità di sistemi essenziali per un Paese come il nostro, che produce tra l’altro sistemi e componenti all'avanguardia che cerchiamo faticosamente di esportare. Leggi »

Una proposta utopica

L’Italia è la culla del diritto. Forse è questa nostra tradizione che ci porta ad avere 157.000 leggi contro le sole 3.000 dell’Inghilterra, come letto recentemente su queste pagine. Naturalmente ne consegue che nella sola Lombardia ci siano tanti avvocati quanto l’intera Francia. Anche l’attività legislativa del Parlamento produce a pieno ritmo, nell'ultima legislatura: 377 leggi le ha approvate il Parlamento, 47 le Commissioni e 77 sono opere incompiute a metà tra i due rami. Leggi »

Inaccettabile disinformazione

La leggerezza dello scrivere è testimoniata dai recenti
articoli ideologici di Corriere, Fatto Quotidiano e L’espresso; un’autentica persecuzione mediatica riservata agli onesti che pagano tasse e contributi. Leggi »

L’affidabilità

L’ennesimo scivolone del candidato del Movimento 5 Stelle Luigi di Maio, fa riflettere sul concetto di affidabilità. Come può essere affidabile un Paese con rappresentanti di dubbia affidabilità ? Leggi »

Menzogne ideologiche

L’articolo “Prefetti, piloti e manager: i pensionati che resistono ai tagli previdenziali” pubblicato oggi da La Repubblica umilia la meritocrazia, alimenta l’invidia sociale e sostiene la persecuzione mediatica nei confronti della categoria sociale protagonista dello sviluppo del Paese.

 
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Etica 2012 - Etica 2017

Un primario che timbra il cartellino (in entrata, non in uscita) e va a giocare a tennis. Un altro, primario di oncologia, che lucra, insieme con la moglie, sulle apparecchiature destinate ai malati. Uno studente universitario (è dal mattino che si vede un buon giorno) che, falsificando il suo libretto, manda un suo amico a fare uno scritto e porta a casa un 25. Leggi »

Le pensioni da lavoro non hanno niente a che vedere con i vitalizi

Sarebbe ora che politici, intrattenitori televisivi, commentatori e giornalisti smettessero di fare di tutt’erba un fascio accomunando ai vitalizi dei politici le pensioni di chi se le è sudate versando onerosi contributi. Per dare prospettive al Paese bisogna ripartire dall’onestà intellettuale, respingendo il populismo a scopo elettorale.

 
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La crescita e la flessibilità

Il tema che da qualche anno agita l’agone politico nazionale, nonché le varie sedute, meeting, tavole più o meno rotonde, consessi comunitari, esperti economici, media ecc. ecc. è la ricerca di combattere la crisi e la stagnazione attraverso la crescita economica. Leggi »

Brexit… e poi?

La colpa è sempre di qualcun altro… tutte le grandi firme del giornalismo italiano si sono esercitate in commenti più o meno condivisibili sull’uscita della Gran Bretagna dall'Europa; così hanno fatto e così stanno facendo ancora anche gli esperti economici e finanziari, ciascuno dei quali formula previsioni spesso catastrofiche, raramente ottimistiche. Leggi »
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013