Ma quale Europa ?

Il dibattito si sviluppa sull’Europa dei desideri, ma non sulle divergenze rispetto all’auspicato processo d’integrazione. Nessuno analizza quanto è aumentata la differenza fra l’Italia e gli altri Paesi. Il primo trimestre con indice di crescita da prefisso telefonico milanese (02) è un sospiro di sollievo, ma non cambia il quadro economico e urgono iniziative concrete per il lavoro e lo sviluppo.Allora proviamo a confrontare il potere d’acquisto di una famiglia di un giovane manager italiano rispetto ad un manager di altri paesi europei. Leggi »

L’altro nome della TAV: infrastruttura transeuropea, non baruffa chiozzotta

Dopo la firma, lo scorso 23 marzo, del “Memorandum” Italia-Cina che proietta i rapporti commerciali dell’Italia a livello globale, vi sono elementi per superare la condizione di stallo in cui si trova ora il progetto di collegamento ferroviario internazionale Torino-Lione..
Il Mediterraneo costituisce, ormai, il bacino privilegiato dei corridoi commerciali (via terra, via mare e uno anche aereo) che il nuovo progetto di rete transcontinentale Europa, Asia e Africa intende sviluppare attraverso reti ferroviarie, autostrade, rotte navali e facilitazioni doganali. Nel Mediterraneo svolge un ruolo centrale l’Italia. La politica è chiamata a decidere in coerenza con gli impegni assunti. Leggi »

Le gravi dimenticanze del governo giallo-verde

Nonostante i nove mesi di preparazione, un travagliato contratto di governo e sei mesi di sofferenza sui mercati finanziari, la manovra del governo si è completamente dimenticata di risolvere i veri nodi del Paese: la lotta all’evasione fiscale, gli interventi sulla “casta”, riducendo ai minimi termini la platea interessata alla flat tax e indebitando il Paese per aumentare ancora l’assistenzialismo a favore dei “furbi”, dimostrando politica di parte a fini elettorali. Invece di creare condizioni per le pari opportunità e la crescita di tutti, la manovra aumenta l'ingerenza dello Stato alimentando le tensioni sociali. Leggi »

Perseguitati

Intervento determinato dell'Ing. Vito Gamberale all’evento CIDA “Non per equità ma per cassa” del 30 ottobre 2018 a seguito dell’annunciato provvedimento per il 9° contributo di solidarietà sulle pensioni dei dirigenti. Leggi »

Pochi milioni dal taglio delle pensioni svelano le reali motivazioni

La proposta di riduzione delle pensioni va giustificato per motivi contributivi, serve solo per fare cassa, oppure giustizia sommaria ?
I pensionati sono ben disposti a fare solidarietà, purché questa sia condivisa da tutti, tutti, ma proprio tutti. I prelievi discriminatori e non giustificati da abusi previdenziali dimostrati non sono accettabili. Leggi »

Un’ora in più d’inquinamento

Il blocco dei diesel Euro 3 dalle 7:30 alle 19:30 a Milano e nei comuni con più di 30mila abitanti rischia di aumentare il traffico e l’inquinamento, mentre gli incentivi alla rottamazione solo per chi è in grado di presentare ISEE da poveri, veri o presunti, rappresenta l’ennesima iniziativa alla Robin Hood per generare consenso di alcuni, piuttosto che sviluppare benessere collettivo. Leggi »

Il manager, il futuro e la speranza

Manager e società del futuro. Un percorso che non è solo di competenza, ma è fondamentalmente di cultura e di sensibilizzazione verso un nuovo ruolo in una società che è ormai dietro l’angolo. Diciamo che dal cambiamento del manager dipende in gran parte il futuro della società tutta e diciamo che solo lui può garantire la diffusione e il mantenimento di nuovi valori a vantaggio della comunità. Leggi »

Inaffidabilità e manutenzione

Un argomento che abbiamo già trattato in precedenti articoli e che purtroppo dobbiamo riprendere è il concetto di affidabilità di sistemi essenziali per un Paese come il nostro, che produce tra l’altro sistemi e componenti all'avanguardia che cerchiamo faticosamente di esportare. Leggi »
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013