A Giuseppe Firrao

I colleghi dell’associazione ALDAI-Federmanager esprimono il cordoglio per il decesso avvenuto venerdì 1° novembre 2019 nel luogo di nascita ad Atina presso Cassino. Il giorno precedente Beppi aveva completato una delle iniziative di solidarietà, partecipando alla cerimonia di consegna di un defibrillatore a nome di VISES Milano al Sindaco di Atina e degli attestati di operatori BLSD ai volontari che avevano partecipato al corso. Leggi »

Riconoscimento del merito

Il racconto di uno dei tanti colleghi che si sono impegnati, più di altri, negli studi e nel lavoro, come i genitori si aspettavano. Una chiave per capire perché l’Italia è nelle ultime posizioni della meritocrazia e perché non è un paese per manager. Leggi »
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in formato pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013

I più visti

Un Paese più illuminato

Nonostante l'emergenza Covid la Lombardia non ha mai smesso di essere la regione con i migliori risultati, l'unica in grado di competere con le altre principali aree industriali europee. Un patrimonio e un modello economico italiano ed europeo da salvaguardare e sostenere con risorse Next Generation EU
01 gennaio 2021

Equità Fiscale

La settima indagine sulle imposte dirette realizzata da Itinerari Previdenziali rileva che solo metà della popolazione paga almeno 1 euro. I dipendenti contribuiscono per il 51,8% del gettito, i pensionati il 29,4%, gli autonomi e gli altri meno del 19%. La Tavola rotonda del 4 Novembre ha aperto il dibattito sull'Equità Fiscale per far emergere i 120 miliardi di evasione.
02 dicembre 2020

Tassa sul merito

Sempre più onerosa la tassazione sui percettori di redditi oltre 120.000 € secondo la ricerca di Elexia. Sono appena lo 0,8% ma versano il 16% di tutta l'Irpef.
01 gennaio 2021

Ruolo italiano nel futuro europeo

Dal fondo delle classifiche europee della competitività, meritocrazia, debito pubblico, ecc. è doveroso chiedersi quale futuro immaginare e preparare per le nuove generazioni
01 dicembre 2020

Dopo il Covid-19: la ricostruzione e il debito

Se, per l’urgenza che impongono gli eventi, la politica coltiva soprattutto il presente, è necessario tenga in perfetta evidenza che il boom del debito che si sta generando andrà tutto a carico delle prossime generazioni. Saranno loro a pagare “la fattura”. E se dovranno pagare il debito, hanno anche il diritto a un ruolo fondamentale nel prefigurare il Paese che vogliono per il futuro. È un obbligo morale e civile da assolvere subito, sempre che la politica sappia portare il Paese fuori dalle secche nel quale, intanto, lo ha impantanato. Scriviamo nel mezzo di una crisi di governo dai contorni incerti, difficili da decifrare
01 febbraio 2021